Discussione:
Articolo sulla transizione da termiche ad elettriche
(troppo vecchio per rispondere)
Zotto T
2021-07-24 08:41:25 UTC
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... dove si spiega perché da noi non saranno tutte rose & fiori, ma più crisantemi.

https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2021/07/23/gkn-melrose-automotive/

Detto ciò, "Vuolsi così colà dove si puote, e più non dimandare" (cit.)
UoScAr
2021-07-24 09:23:44 UTC
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il Sat, 24 Jul 2021 01:41:25 -0700 (PDT), Zotto T ha scritto che...
Post by Zotto T
... dove si spiega perché da noi non saranno tutte rose & fiori, ma più crisantemi.
no, dai. non l'avrei mai detto.

dopo leggo
--
UoScAr, Imola, 45, 146 & 160++, 16
M C
2021-07-24 10:54:48 UTC
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Post by Zotto T
https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2021/07/23/gkn-melrose-automotive/
niente è gratis, le capre però tendono a dimenticarsene e poi quando arriva il beccaro col suo set di coltelli affilati :) belano disperate perché non si aspettavano, non credevano che ...
korradoroma
2021-07-24 11:53:48 UTC
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Post by M C
Post by Zotto T
https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2021/07/23/gkn-melrose-automotive/
niente è gratis, le capre però tendono a dimenticarsene e poi quando arriva il beccaro col suo set di coltelli affilati :) belano disperate perché non si aspettavano, non credevano che ...
Urka tutti a citare Dante.
M C
2021-07-24 14:35:09 UTC
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Post by korradoroma
Urka tutti a citare Dante.
è il suo anno :) ancora pochi mesi e tornerà ad essere il servo di partito che passò la vita lanciare invettire contro gli avversari politici, a battere cassa a scrocco e a correre dietro a una tizia che non gliela mollò mai ;P
felice_pago
2021-07-25 14:51:35 UTC
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Post by korradoroma
Post by M C
Post by Zotto T
https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2021/07/23/gkn-melrose-automotive/
niente è gratis, le capre però tendono a dimenticarsene e poi quando arriva il beccaro col suo set di coltelli affilati :) belano disperate perché non si aspettavano, non credevano che ...
Urka tutti a citare Dante.
. . . e mica da mo' . . . so' secoli so'


felicepago

io tarzan tu citi
.
SBIANCO
2021-07-24 11:23:42 UTC
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Post by Zotto T
Detto ciò, "Vuolsi così colà dove si puote, e più non dimandare" (cit.)
Citazione difettosa.
Zotto T
2021-07-24 11:36:28 UTC
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Post by SBIANCO
Citazione difettosa.
Sì, ho accorciato, ma avevo già premuto invio, sorry.
Roberto Deboni DMIsr
2021-07-24 17:40:37 UTC
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Post by Zotto T
... dove si spiega perché da noi non saranno tutte rose & fiori, ma più crisantemi.
https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2021/07/23/gkn-melrose-automotive/
Detto ciò, "Vuolsi così colà dove si puote, e più non dimandare" (cit.)
La prospettiva oggi non e' cosi' brutta come lo era quando
il secolo scorso altri settori sono stati dismessi. Il
reddito di cittadinanza e' proprio per questi casi (se
l'offerte di nuovo lavoro viene fatta funzionare), un
ponte di alcuni anni in cui ci si puo' aggiornare per
altri settori.

Cio' che frega l'Italia e' che scelte deliberate, quanto
socialmente criminalmente colpevoli, della FIAT (FCA, poi
Stellantis) che non ha voluto impostare nulla sulle auto
elettriche, oggi in Italia non ci sono realta' produttive
degne di nota con riguardo al settore elettrico.

Quindi le opportunita' per i lavoratori dismessi dipendono
dalla pieta' dei costruttori esteri, ovvero la loro
disponibilita' a mettere in Italia qualche ramo con
riguardo al settore elettrico, anche se la vedo dura, visto
che il settore elettrico si presta ad un forte automazione.

Ecco, magari i tecnici, che non siano dei manovali, possono
essere addestrati nella manutenzione dei manipolari robotici,
sperando che in Italia nasca qualche realta' (anche nel
settore agricolo, ad esempio, o della distribuzione)
in alternativa all'imbecille, quanto sempliciotta, scelta
di giocare la concorrenzialita' italiana su un basso costo
del lavoro ottenuto importando stranieri da paesi in cui
il PIl pro-capita sia dieci volte piu' basso di quello
italiano (e ottenendo cosi' di abbassare anche il PIL
pro-capite nazionale, il che significa meno capacita' di
spesa per servizi essenziali, come sanita' e mantenimento
dell'ordine pubblico, senza dimenticare l'istruzione ...
di cui un declino segnerebbe l'uscita dell'Italia dal
novero dei paesi avanzati).

Ma torniamo alla riconversione:

"Un’auto elettrica ha un quinto delle componenti mobili di un’auto
a combustione interna, questo significa un minor fabbisogno di
manodopera sia per la produzione che per la manutenzione."

Spero che per alcuni la risposta sia che non vogliamo l'elettrico.
Farebbe il paio dell'adagio cino-comunista per cui si tiene fermo
l'escavatore per dare lavoro a 100 manovali cinesi. Indubbiamente,
un lavoro lo hanno, ma tale scelta significa legarli a vita al
mestiere di portatori di ceste di terra.

Poi leggiamo:

"Queste prime crisi industriali, però, dimostrano che le aziende
chiudono gli stabilimenti “tradizionali” in Italia e aprono
quelli “elettrici” in estremo Oriente."

Il Sole 24 Ore non poteva che porsi la domanda (gli altri si
limitano a gridare sempliciottamente allo scandolo).

"Come mai?"

"Il nostro Paese ha una lunga tradizione nell’industria del motore
a combustione. E non parliamo solamente di marchi storici come
Ferrari, Lamborghini, Alfa Romeo, Lancia e Maserati, parliamo di
know-how, capacità industriale, brevetti, rapporti privilegiati
con i grandi produttori internazionali."

E questo in Italia lo sanno anche i sassi.

"La transizione verso la mobilità elettrica, però, trasforma le
automobili in “computer con le ruote”, quindi il cuore tecnologico
del veicolo non è più meccanico ma elettronico."

E qui la cosa, anche per il giornalista del Sole 24 ore, e' meno chiara.
Prima di tutto, l'elettronica in Italia e' sempre stata bistrattata.
L'unica cosa che sapevano pensare i politici era "nazionalizzare",
anzi, oggi e' di moda la SpA con capitale azionario a qualche Cassa
dello Stato. Invece il settore privato, che, dovendo fare
concorrenza con l'estero, aveva bisogno di un sistema giudiziario
funzionante, uno fiscale che non tartassasse i meri posti di lavoro,
e un settore pubblico non teso solo ad acquistare il "made altrove",
ad esempio, nel mondo informatico, e' notorio il "made in Microsoft".
Di fatto hanno trattato l'elettronica come se fosse qualcosa di
riproducibile agratisse e all'infinito come si fa con i chip ...
(di cui abbiamo un esempio, per divagare sull'energia, della
preferenza per il fotovoltaico, quando il solare termodinamico,
a parita' di energia prodotta e, "NOTA-BENE" di costo della energia
elettrica prodotta, una volta tenuto conto la dispacciabilita'
- che da sola vale 5 centesimi al chilowattora come minimo -
crea tre volte piu' posti di lavoro stabili ... e gia' qui sono
sicuro molti si sono persi ... che e' sta dispacciabilita' ?
La questione e' appunto di volere fare scegliere a persone che
sanno solo <capire> "fotovoltaico" e il resto e' un brutto uomo
nero da scacciare ... "tipo M5S/Toninelli", mentre gli esperti,
quelli che "capiscono" tutti i risvolti, tecnologici e economici,
vengono cacciati, fino al caso clamoroso del sig.Rubbia).

Insomma, oggi raccogliete quello che avete seminato.
Circa 4-5 anni fa, ho smesso di criticare, ma sono passati ad un
altro tipo di messaggio: "ormai l'Italia non conta piu' nulla,
voi potete avere tutte le tesi e teorie possibili, incluso
quella che "il nucleare farebbe male", ma non potete impedire
piu' al resto del mondo di continuare ad avanzare nel progresso.
L'uscita del Regno Unito, la crisi del grosso cugino tedesco,
sta dicendo chiaramente che l'Italia dei "diplomati" (nel senso
che le valutazione tecniche in appoggio ai politici, che invece
sono laureati, ma avvocati o commercialisti, sono sempre piu' stilate
da "diplomati tecnici", che, francamente, non apportano innovazione
ma sono inchiodati alle soluzione del "si e' sempre fatto cosi'").

La seconda cosa che a quanto pare nessuno ha capito, (o NESSUNO
VUOLE CAPIRE ?) e' che non c'e' scritto da nessuna parte che
l'auto elettrica deve essere una versione su quattroruote
del vostro smartphone/tablet. Questa e' una scelta dei primi
costruttori, provenienti da un mondo del mercato consumer
dell'elettronica. Una scelta conseguenza proprio del fatto che
i costruttori blasonati hanno snobbati per decenni la tecnologia
elettrica, anche quando era gia' matura. Infatti il migliaio
di "collaudatori" volontari della EV-1 della General Motors si
sono offerti in ogni modo per acquistare la "loro EV-1"
quando la GM aveva deciso che la sperimentazione era terminata.
Ecco un link per i bambini:

<https://en.wikipedia.org/wiki/General_Motors_EV1>

Questa EV-1 non aveva assolutamente nulla di un "computer sulle
ruote". Eppure piaceva a tutti:

<https://www.sfgate.com/green/article/Owners-charged-up-over-electric-cars-but-2677780.php>

La tesi della GM era che l'auto costava troppo. Anche se fosse
stato vero, c'era pero' la questione che:

"What if you left your house in the morning, drove your 20 miles to
work and 20 miles back -- by then, you'd have burned up $7 worth of
gas - - and the whole trip cost a mere 50 cents?"

Ai pendolari, che praticamente erano la totalita' dei volontari,
non interessava nulla di avere solo 80 km di autonomia (versione
a batterie al pimbo-acido) oppure 160 km (versione "lusso" con
batterie NiMH). Negli anni '90, in Italia c'era tanta gente
contenta dei 130-150 km di autonomia a patto di andare a metano.

E la tesi della GM che costasse troppo non sta in piedi.
L'auto di diverso della versione a motore a combustione aveva
un economico motore a induzione a corrente alternata da
102 kW a 7000 giri, con una coppia da zero di 149 NM.
In quanto alle batterie, nella versione a bassa autonomia
consisteva in 533 kg di economiche batterie al piombo-acido.
Non c'erano null'altro di sofisticati, computer, guida
autonoma o altre scemenze. Come fa la GM ad affermare che costava
troppo costruirla ?

A riprova che la GM mentiva c'e' il fatto che i volontari si sono
anche offerti di pagarla a nuovo, ma la GM non ha dato nessuna
cifra. Niet e basta!

Ora, a quanto pare, i grossi costruttori del mondo hanno
abbracciato il modello "Tesla", probabilmente perche' credono di
farci tanti soldi.

Ma nessuno impedisce alle fabbriche italiane, anche in proprio
(non c'e' piu' la forca caudina del "know-how" di proprieta'
della FIAT, ora in mano a Stellantis, di riprendere il progetto
EV-1, magari usando le ben piu' prestanti batterie al litio,
per far una autovettura "semplice", senza "computer di bordo",
che potrebbe veramente fare strage nel mercato elettrico
prossimo.

Le multinazionali dell'automobile "occidentale" hanno deciso
che:

"il mercato si riorienta automaticamente verso l’Asia, che da
vent’anni ha il predominio assoluto nell’elettronica di consumo."

Sta agli italiani fare gli italioti e dedicarsi allo sport nazionale
del lamento, oppure di tirarsi su le maniche, rifiutare un campo
da gioco in cui hanno gia' perso in partenza (quello della
elettronica di consumo) e ritornare alle origini, quando
in Italia ogni paio di anni, nasceva un nuovo costruttore di
auto, qualcuno ha chiuso, ma altri hanno avuto successo, e i
loro marchi risuonano anche oggi.

Il bello di questo approccio e' che non deve partire subito con la
mega fabbrica tipo "Gigafactory", ma puo' anche iniziare ad una
prima fase di una attivita' di conversione delle auto esistenti
ad auto elettriche (senza computer di bordo).

Quanti posti di lavoro potrebbero essere creati cosi' ?
Abbiamo decine di milioni di auto da riconvertire, tra i quali
sicuramente troviamo clienti a cui 200 km (oggi facili da fare
con le batteria al litio) bastano ed avanzano.

I meccanici, le officine, che si specializzano in questa
attivita', hanno bisogno di accessori e apparecchi ad hoc, al
pari di cio' che e' accaduto per la converione della auto a
benzina ad alimentazione a gas. Perche' non dovrebbero
nascere industrie specializzate nazionale nel settore della
riconversione elettrica, come nel settore gas oggi abbiamo
realta' come:

<https://landirenzo.com/it>
<https://brc.it/home/>

e cosi' via, una vera filiera della riconversione dei motori.
E' ovviamente un mercato a finire, una volta riconvertite il
grosso del parco macchine, non c'e' un futuro. Ma intanto,
per dieci anni, abbiamo un milione di posti di lavoro che si
pagano da solo, e nel contempo matura anche una esperienza
sui motori elettrici e le batterie che possono invogliare
multinazionali estere a riportare in Italia la produzione di
almeno una parte della compnentistica (che e' quello che
facevano le attivita' che oggi stanno chiudendo), ma nel
settore elettrico, se non alla ricomparsa di un nuovo marchio
tutto italiano della auto-elettrica.

Aggiungo, inoltre che il settore dei motori a combustione non
e' affatto del tutto finito. Se gli italiani la smettono di
strillare e lamentarsi, potrebbero finalmente capire la
potenzialita' del solare termodinamico nella sintesi di
carburanti "rinnovabili", ma senza le impossibili superfici
agricole richieste dai bio-carburanti (che sono di fatto un
vicolo cieco). Questo significa che per motori in zone poco
servite (zone remote, svago, quattroruote, etc.) c'e' ancora
un futuro, basta fornire loro un carburante che non cada
sotto la scure della tassa carbonica sulle emissioni di CO2.

Ma l'Italia di oggi ha ancora gente come lo era nel dopoguerra,
disposta a rimboccarsi le maniche, invece di strillare ogni
giorno come fanno i no-vax ?

E' cosi' difficile eleggere politici che sappiano decidere cio'
che e' piu' vantaggioso per l'Italia invece di accodarsi ai
piani del grosso cugino tedesco ? O peggio, di qualche
multinazionale estera, tipicamente cino/russa, oggi gli
USA sono un po' in declino nei desideri dei politici o
decissori italiani.
Zotto T
2021-07-24 20:38:51 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Ma l'Italia di oggi ha ancora gente come lo era nel dopoguerra,
disposta a rimboccarsi le maniche, invece di strillare ogni
giorno come fanno i no-vax ?

Deboni, immagini di avere un miliardo da investire in una qualche nuova realtà produttiva, la metterebbe in Italia?
Pigrotto
2021-07-25 00:49:27 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by Roberto Deboni DMIsr
Ma l'Italia di oggi ha ancora gente come lo era nel dopoguerra,
disposta a rimboccarsi le maniche, invece di strillare ogni
giorno come fanno i no-vax ?
Deboni, immagini di avere un miliardo da investire in una qualche nuova realtà produttiva, la metterebbe in Italia?
Intanto il governo ha messo 20 milioni l'anno per il "Centro Italiano di
ricerca per l'Automotive" a Torino: una fondazione con soldi pubblici e
vigilanza ministeriale. Amen.
Roberto Deboni DMIsr
2021-07-25 00:57:33 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by Roberto Deboni DMIsr
Ma l'Italia di oggi ha ancora gente come lo era nel dopoguerra,
disposta a rimboccarsi le maniche, invece di strillare ogni
giorno come fanno i no-vax ?
Deboni, immagini di avere un miliardo da investire in una
qualche nuova realtà produttiva, la metterebbe in Italia?
Ci sono tanti industriali disposto a farlo in settore utili, anzi,
critici, per l'Italia. Ma gli viene impedito.

Lei si ferma alle apparenze: siccome non ci sono investimenti nei
settori, come, ad esempio, da me menzionato, lei presuppone che
significhi che e' perche' nessuno vuole metterci i soldi.

Non le passa per la mente che esiste anche un altra realta',
cioe' che invece viene loro impedito di farlo ?

E poi, una domanda: perche' lei indica una cifra di "un miliardo" ?
Una scusa come l'altra, data l'enormita' della cifra, per dire
che "si fa per dire", perche' le persone comuni cosi' tanti
soldi non li hanno.

Io, nel mio piccolo, come tutti gli imprenditori ci ho messo i
miei soldi per un attivita' in Italia. Quindi direi che le ho
risposto a iosa. Si, li metterei. Punto.
E che altro dovrei fare ? Mettere i soldi all'estero ?
Ma siete cosi' stupidi ?
Cosi' miopi ?

O semplicemente, siete dei poveretti che per sempre lo saranno,
anche se vincessero un miliardo alla lotteria, perche':
"meglio avere che essere" ?
Zotto T
2021-07-25 07:16:19 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Lei si ferma alle apparenze: siccome non ci sono investimenti nei
settori, come, ad esempio, da me menzionato, lei presuppone che
significhi che e' perche' nessuno vuole metterci i soldi.
No, io mi baso sulla più che realistica considerazione che oggi l' Italia, grazie alla prevalenza della mentalità dei suoi abitanti, non é un paese dove investire. Ho scritto "miliardo" ma potrebbero essere anche 1000 Euro.
Viene impedito loro di investire? Più che altro immaginano lo stato come una mucca da mungere, e chi li rappresenta in parlamento è l' esatta immagine di coloro che li hanno votati.
M C
2021-07-25 08:05:04 UTC
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oggi l' Italia, grazie alla prevalenza della mentalità dei suoi abitanti, non é un paese dove investire ...
più che altro, l'imprenditore che ci mette i "suoi" soldi valuta bene dove investire. si è martellato ossessivamente per anni di globalizzazione, internazionalizzazione et similia ... OK, capito. Che in italia ci siano sacche di disoccupazione NON è motivo di per se sufficiente per metterci i soldi se altrove c'è di meglio.
esiste pure l'opzione di NON investire perché chi ha i soldi preferisce goderseli anziché rischiarli :)
Roberto Deboni DMIsr
2021-07-25 18:30:47 UTC
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Post by M C
oggi l' Italia, grazie alla prevalenza della mentalità dei suoi abitanti, non é un paese dove investire ...
più che altro, l'imprenditore che ci mette i "suoi" soldi valuta bene dove investire. si è martellato ossessivamente per anni di globalizzazione, internazionalizzazione et similia ... OK, capito. Che in italia ci siano sacche di disoccupazione NON è motivo di per se sufficiente per metterci i soldi se altrove c'è di meglio.
esiste pure l'opzione di NON investire perché chi ha i soldi preferisce goderseli anziché rischiarli :)
Un vero imprenditore non sa godersi i soldi nel far niente.

Non guardatevi allo specchio mentre cercate di fare
affermazioni nel nome di chi vuole far l'imprenditore.
Takayasu Kenduma
2021-07-25 06:46:54 UTC
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Post by Zotto T
... dove si spiega perché da noi non saranno tutte rose & fiori, ma più crisantemi.
https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2021/07/23/gkn-melrose-automotive/
Detto ciò, "Vuolsi così colà dove si puote, e più non dimandare" (cit.)
Mi pare piú un blog che un articolo serio.
In ogni caso, a breve termine, starei piú attento ai posti di lavoro persi con il merging fca-psa...
Dare la colpa all'elettrico puro, che ha per ora percentuali omeopatiche di mercato mi pare una scusa poco plausibile.
Poi ci sarebbe anche da chiedersi perché realtà come Magneti Marelli non sono li a giocare la partita elettrica in Italia.
Pigrotto
2021-07-25 14:35:52 UTC
Permalink
Post by Takayasu Kenduma
In ogni caso, a breve termine, starei piú attento ai posti di lavoro persi con il merging fca-psa...
Dare la colpa all'elettrico puro, che ha per ora percentuali omeopatiche di mercato mi pare una scusa poco plausibile.
Poi ci sarebbe anche da chiedersi perché realtà come Magneti Marelli non sono li a giocare la partita elettrica in Italia.
Secondo te perchè?
Roberto Deboni DMIsr
2021-07-25 18:45:27 UTC
Permalink
Post by Pigrotto
Post by Takayasu Kenduma
In ogni caso, a breve termine, starei piú attento ai posti di lavoro
persi con il merging fca-psa...
Dare la colpa all'elettrico puro, che ha per ora percentuali
omeopatiche di mercato mi pare una scusa poco plausibile.
Poi ci sarebbe anche da chiedersi perché realtà come Magneti Marelli
non sono li a giocare la partita elettrica  in Italia.
Secondo te perchè?
Per la stessa ragione di questa:

<https://www.ilsole24ore.com/art/il-solare-termico-chiude-guerra-persa-burocrazia-e-comitati-AC264iFB>

Acciona, Angelantoni, Chiyoda, ENEA (il brevetto per il captatore),
Impregilo, Rubbia, Vittorio Merloni (Indesit), quasi 8 miliardi di
euro messi sul tavolo, migliaia di posti di lavoro permanenti.
Ma a qualcuno dava cosi' fastidio' da "esercitare pressioni efficaci"
su ben quattro governi consecutivi, perche' i vari VIA fossero' cassati
uno dietro l'altro (rosso, giallo-verde e giallo-rosso, cioe' Renzi,
Gentiloni, Conte I, Conte II). La vicenda dimostra anche cosa sia una
"democrazia guidata" (alias "fascismo").
Takayasu Kenduma
2021-07-25 19:43:48 UTC
Permalink
Post by Pigrotto
Post by Takayasu Kenduma
In ogni caso, a breve termine, starei piú attento ai posti di lavoro persi con il merging fca-psa...
Dare la colpa all'elettrico puro, che ha per ora percentuali omeopatiche di mercato mi pare una scusa poco plausibile.
Poi ci sarebbe anche da chiedersi perché realtà come Magneti Marelli non sono li a giocare la partita elettrica in Italia.
Secondo te perchè?
Non conosco molti fatti, mentre le opinioni personali valgono zero.
Quel che ho sentito da persone interne in posizioni in cui si sa quasi tutto, ma se ne racconta poco, è che dai tempi dell'alleanza con GM e poi con Chrysler, sull'elettrico hanno comandato gli americani.
Inoltre MM ha "fallito" in un paio di progetti chiave e non hanno piú avuto la fiducia all'interno del gruppo.
Bocche chiuse sui fornitori dei componenti chiave di ibride ed elettriche, tra le righe ho intuito che fosse roba cinese, ma sono mie deduzioni.
Btw, il crf piú di 20 anni fa faceva esperimenti con le fuel cell su delle seicento, come Opel, del resto, ma non se ne è fatto niente (tutti progetti finanziati da UE)
Roberto Deboni DMIsr
2021-07-26 10:31:40 UTC
Permalink
Post by Takayasu Kenduma
Post by Pigrotto
Post by Takayasu Kenduma
In ogni caso, a breve termine, starei piú attento ai posti di lavoro persi con il merging fca-psa...
Dare la colpa all'elettrico puro, che ha per ora percentuali omeopatiche di mercato mi pare una scusa poco plausibile.
Poi ci sarebbe anche da chiedersi perché realtà come Magneti Marelli non sono li a giocare la partita elettrica in Italia.
Secondo te perchè?
Non conosco molti fatti, mentre le opinioni personali valgono zero.
Quel che ho sentito da persone interne in posizioni in cui si sa quasi tutto, ma se ne racconta poco, è che dai tempi dell'alleanza con GM e poi con Chrysler, sull'elettrico hanno comandato gli americani.
Hanno comandato cosi bene che Elon Musk (un sudafricano) li ha
praticamente messi sul tavolo operatorio (sono in piena
riconversione industriale ...).

Non e' questione di quello che si "puo' fare", ma di quello
che si "vuole fare". E in Italia hanno voluto fare parte
della combricola anti-elettrico (ed e' ancora dominante,
anche se questo significasse un milioni di posti di lavoro
persi).
Post by Takayasu Kenduma
Inoltre MM ha "fallito" in un paio di progetti chiave e non hanno piú avuto la fiducia all'interno del gruppo.
Perche' i progetti erano entro il campo da gioco stabilito
dai costruttori mondiali. Vivere rosicchiando la torta
altrui, questo e' il guaio del vivere di un certo tipo di
Italia.
Post by Takayasu Kenduma
Bocche chiuse sui fornitori dei componenti chiave di ibride ed elettriche, tra le righe ho intuito che fosse roba cinese, ma sono mie deduzioni.
?
Post by Takayasu Kenduma
Btw, il crf piú di 20 anni fa faceva esperimenti con le fuel cell su delle seicento, come Opel, del resto, ma non se ne è fatto niente (tutti progetti finanziati da UE)
Dove e' nel mondo che le fuel cell starebbero sbancando ?
Fuel cell e' appunto uno dei campi da gioco stabiliti
mondialmente, onde limitare lo spazio di manovra di chi
volesse fare concorrenza al motore a scoppio (attenzione,
non intendo dire che il motore a scoppio non abbia futuro,
esiste una sua nicchia dove e' ancora insuperabile ... a
patto che si cominci a produrre carburanti sintetici a
partire dal solare - per quanto riguarda l'Italia, in altri
paesi puo' essere l'eolico e/o il nucleare).

felice_pago
2021-07-25 14:54:05 UTC
Permalink
Poi ci sarebbe anche da chiedersi perché realtà come Magneti Marelli non sono li a giocare la partita elettrica in Italia.
sbaglio o eri un grande sostenitore di maglionne ?

si quello che non ha potuto vedere LA VENDITA di codesta azienda,
che tante energie gli aveva portato via . . .

ma i suoi eredi ci sono riusciti x 30 denari


felicepago

venduto
.
Takayasu Kenduma
2021-07-25 19:55:18 UTC
Permalink
Post by felice_pago
Poi ci sarebbe anche da chiedersi perché realtà come Magneti Marelli non sono li a giocare la partita elettrica in Italia.
sbaglio o eri un grande sostenitore di maglionne ?
si quello che non ha potuto vedere LA VENDITA di codesta azienda,
che tante energie gli aveva portato via . . .
ma i suoi eredi ci sono riusciti x 30 denari
felicepago
venduto
.
Non credo fossi io...
felice_pago
2021-07-25 14:56:13 UTC
Permalink
Il giorno sabato 24 luglio 2021 alle 10:41:27 UTC+2 ***@gmail.com ha scritto:

manco sapevo cosa fosse gkn da quando hanno mandato a casa l'intero parentado fiorentino,
leggo questo nome almeno 10-20 volte al giorno

e persino . . . citato


felicepago

io tarzan tu citi
.
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