Discussione:
Regolamento circolazione monopattini multe fino a 800 euro
(troppo vecchio per rispondere)
Roberto Deboni DMIsr
2021-06-20 18:54:26 UTC
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La notizia dell'omicidio di una italiana da parte di ragazzine
bulle su monopattino a Parigi, mi ha ricordato che sono mezzi
che arrivano a 2 kW di potenza (3 HP) e 40 km/h di velocita'.
Ma come! La bici elettrica ha limiti ben piu' stringenti.

Una scorsa della giurisprudenza, ed eccolo, c'e' un regolamento
apposito:

D.L. n.162 del 30 dicembre 2019

Art.33-bis - Monopattini elettrici

... omissis ...

75. Nelle more della sperimentazione di cui all'articolo 1, comma
102, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, e fino alla data di
entrata in vigore delle nuove norme relative alla stessa
sperimentazione, sono considerati velocipedi, ai sensi dell'articolo
50 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile
1992, n. 285, anche al di fuori degli ambiti territoriali della
sperimentazione, i monopattini a propulsione prevalentemente
elettrica non dotati di posti a sedere, aventi motore elettrico di
potenza nominale continua non superiore a 0,50 kW, rispondenti agli
altri requisiti tecnici e costruttivi indicati nel decreto del
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 4 giugno 2019,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 162 del 12 luglio 2019, e
caratterizzati dai componenti elencati nell'allegato 1 al medesimo
decreto.

Quindi, il monopattino per essere equiparato ad una bicicletta non
deve superare la potenza di 500 watt. Bene! E cosa succede ai
furbetti ?

75-bis. Chiunque circola con un monopattino a motore avente
caratteristiche tecniche diverse da quelle indicate dal comma 75 e'
soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da
euro 100 a euro 400. Alla violazione consegue la sanzione
amministrativa accessoria della confisca del monopattino, ai sensi
delle disposizioni del titolo VI, capo I, sezione II, del codice di
cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, quando il
monopattino ha un motore termico o un motore elettrico avente potenza
nominale continua superiore a 2 kW.

Non capisco perche' non debba essere confiscato anche il mezzo tra
500 watt e 2000 watt, pescato a circolare in luoghi pubblici, ma
tant'e'. In ogni caso la multa tra 100 e 400 euro non glielo leva
nessuno. E la velocita' massima ?

75-ter. I monopattini a propulsione prevalentemente elettrica di
cui al comma 75 possono essere condotti solo da utilizzatori che
abbiano compiuto il quattordicesimo anno di eta' e possono circolare
esclusivamente sulle strade urbane con limite di velocita' di 50
km/h, ove e' consentita la circolazione dei velocipedi, nonche' sulle
strade extraurbane, se e' presente una pista ciclabile,
esclusivamente all'interno della medesima. I monopattini non possono
superare la velocita' di 25 km/h quando circolano sulla carreggiata e
di 6 km/h quando circolano nelle aree pedonali. Da mezz'ora dopo il
tramonto, durante tutto il periodo dell'oscurita' e di giorno,
qualora le condizioni atmosferiche richiedano l'illuminazione, i
monopattini a propulsione prevalentemente elettrica sprovvisti o
mancanti di luce anteriore bianca o gialla fissa e posteriormente di
catadiottri rossi e di luce rossa fissa, utili alla segnalazione
visiva, non possono essere utilizzati e possono essere solo condotti
o trasportati a mano. Chiunque circola con un monopattino a
propulsione prevalentemente elettrica in violazione delle
disposizioni del presente comma e' soggetto alla sanzione
amministrativa del pagamento di una somma da euro 100 a euro 400.

Dunque, 25 km/h su pista ciclabile (quindi riservata alle *sole*
biciclette, niente pedoni), ma udite: MAX 6 km/h sulle aree pedonali
(e quindi anche sulle ciclo-pedonali ovvero pedo-ciclabili).
Avevo presunto di potere fare almeno 10 km/h sulle pedo-ciclabili,
dovro' rivedere il valore a 6 km/h o spostarmi su strada.
Quindi se le bulle parigine fossero state beccate in Italia, superando
i 6 km/h sul marciapiede, nulta da 100 a 400 euro a cadauna. Oltre
al reato di omicidio stradale (perche' non applicarlo anche ai
monopattini ?).

E che comportamento di guida devono tenere ?

75-quater. I conducenti dei monopattini a propulsione
prevalentemente elettrica di cui al comma 75 devono procedere su
un'unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione
lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due,
devono avere libero l'uso delle braccia e delle mani e reggere il
manubrio sempre con entrambe le mani, salvo che non sia necessario
segnalare la manovra di svolta. I conducenti di eta' inferiore a
diciotto anni hanno, altresi', l'obbligo di indossare un idoneo casco
protettivo. E' fatto divieto di trasportare altre persone, oggetti o
animali, di trainare veicoli, di condurre animali e di farsi trainare
da un altro veicolo. Da mezz'ora dopo il tramonto, durante tutto il
periodo dell'oscurita' e di giorno, qualora le condizioni
atmosferiche richiedano l'illuminazione, i conducenti dei monopattini
a propulsione prevalentemente elettrica hanno l'obbligo di indossare
il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilita', di
cui al comma 4-ter dell'articolo 162 del codice di cui al decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285. Chiunque viola le disposizioni
del presente comma e' soggetto alla sanzione amministrativa del
pagamento di una somma da euro 50 a euro 200.

Mah, nulla di particolare, e' come per le biciclette.
Ma dove scattano le multe ?

75-sexies. Ai fini dell'applicazione delle sanzioni di cui ai
commi da 75-bis a 75-quinquies, si applicano le disposizioni del
titolo VI del codice di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n.
285. Si considerano in circolazione i veicoli o i dispositivi di
mobilita' personale che sono condotti nelle aree e negli spazi
individuati dal medesimo codice di cui al decreto legislativo n. 285
del 1992.

Ehmmm ... dopo lo cerco.

E i fetenti servizi di noleggio ?

75-septies. I servizi di noleggio dei monopattini a propulsione
prevalentemente elettrica di cui al comma 75, anche in modalita'
free-floating, possono essere attivati solo con apposita delibera
della Giunta comunale, nella quale devono essere previsti, oltre al
numero delle licenze attivabili e al numero massimo dei dispositivi
messi in circolazione:
a) l'obbligo di copertura assicurativa per lo svolgimento del
servizio stesso;
b) le modalita' di sosta consentite per i dispositivi interessati;
c) le eventuali limitazioni alla circolazione in determinate aree
della citta'".
3. Dopo il comma 2 dell'articolo 59 del codice di cui al decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e' aggiunto il seguente:
"2-bis. Chiunque circola con un veicolo atipico per il quale non
sono state ancora definite le caratteristiche tecniche e funzionali
indicate dal comma 2 e' soggetto alla sanzione amministrativa del
pagamento di una somma da euro 200 a euro 800. Alla violazione
consegue la sanzione amministrativa accessoria della confisca del
veicolo, secondo le norme del titolo VI, capo I, sezione II. Si
procede in ogni caso alla sua distruzione"

Bene! Fare i dispetti agli altri utenti della strada non e' mai
cosa buona, uno poi si porta dietro il dente avvelenato ...
dmc12
2021-06-20 19:34:59 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
La notizia dell'omicidio di una italiana da parte di ragazzine
bulle su monopattino a Parigi, mi ha ricordato che sono mezzi
che arrivano a 2 kW di potenza (3 HP) e 40 km/h di velocita'.
Non è certo quello il caso

Erano in 2, già questo manda a quel paese tutte le regole
Pesa 130kg anzichè 70kg
Ha energia doppia, a 20 km/h ti devastano
Frena molto meno
Zotto T
2021-06-21 08:05:59 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
In ogni caso la multa tra 100 e 400 euro non glielo leva
nessuno.
Considerando la tipologia degli utilizzatori e il costo (pure incentivato!) direi che la frase giusta è
"In ogni caso la multa tra 100 e 400 Euro non la paga nessuno".
Post by Roberto Deboni DMIsr
Mah, nulla di particolare, e' come per le biciclette.
In effetti, hai mai visto un ciclista pagare una multa che so, per passaggio su strisce PEDONALI o semaforo rosso?
Massimo M.
2021-06-21 08:23:33 UTC
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Post by Zotto T
In effetti, hai mai visto un ciclista pagare una multa che so, per passaggio su strisce PEDONALI o semaforo rosso?
o contromano, o nelle aree pedonali, o sul marciapiede?
And3
2021-06-21 08:38:43 UTC
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Post by Massimo M.
Post by Zotto T
In effetti, hai mai visto un ciclista pagare una multa che so, per passaggio su strisce PEDONALI o semaforo rosso?
o contromano, o nelle aree pedonali, o sul marciapiede?
eccerto, sono i ciclisti il problema...
tornando ai monopoattini, ma davvero qualcuno con un po di sale in zucca si fida a girarci ?
mille anni fa ne avevamo uno elettrico per girare all'interno del paddock, fortuna che la volta che son caduto ero ben vestito, mi ricordo ancora la botta...
sono pericolisi per chi li usa e per chi, suo malgrado, se li ritrova per strada
l'incentivo economico piu insulso della storia...
a
dmc12
2021-06-21 09:42:39 UTC
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Post by And3
sono pericolisi per chi li usa e per chi, suo malgrado, se li ritrova per strada
E' vero, io uso una ES30, che è diciamo paragonabile a un monopattino sdoppiato

E' un po' meno pericolosa, ma i freni sono appena sufficienti per una persona. In 2 proprio è una follia
Massimo M.
2021-06-21 11:41:25 UTC
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Post by And3
eccerto, sono i ciclisti il problema...
discorso gia' affrontato migliaia di volte su ida.
parere mio: il problema e' ANCHE dato dai ciclisti.
non conta il mezzo, ma il cervello dell'umano seduto sul mezzo in questione.
Douglas
2021-06-22 07:57:18 UTC
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Post by Massimo M.
Post by And3
eccerto, sono i ciclisti il problema...
discorso gia' affrontato migliaia di volte su ida.
parere mio: il problema e' ANCHE dato dai ciclisti.
non conta il mezzo, ma il cervello dell'umano seduto sul mezzo in questione.
Infatti, il monopattino in s non è pericoloso, dipende chi lo guida.
il Colombo viaggiatore
2021-06-21 11:42:53 UTC
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Post by And3
Post by Massimo M.
Post by Zotto T
In effetti, hai mai visto un ciclista pagare una multa che so, per
passaggio su strisce PEDONALI o semaforo rosso?
o contromano, o nelle aree pedonali, o sul marciapiede?
eccerto, sono i ciclisti il problema...
sono uno dei tanti. in gruppo sono protervi. è alto tempo di introdurre la
targa personale per le biciclette, come in alcuni paesi esteri.
Post by And3
tornando ai monopoattini, ma davvero qualcuno con un po di sale in zucca
si fida a girarci ?
mille anni fa ne avevamo uno elettrico per girare all'interno del
paddock, fortuna che la volta che son caduto ero ben vestito, mi ricordo
ancora la botta...
sono pericolisi per chi li usa e per chi, suo malgrado, se li ritrova per strada
l'incentivo economico piu insulso della storia...
a
in
--
bed & breakfast & my IPAD
Douglas
2021-06-22 07:58:12 UTC
Permalink
Post by il Colombo viaggiatore
Post by And3
Post by Massimo M.
Post by Zotto T
In effetti, hai mai visto un ciclista pagare una multa che so, per
passaggio su strisce PEDONALI o semaforo rosso?
o contromano, o nelle aree pedonali, o sul marciapiede?
eccerto, sono i ciclisti il problema...
sono uno dei tanti. in gruppo sono protervi. è alto tempo di introdurre la
targa personale per le biciclette, come in alcuni paesi esteri.
Con assicurazione, bollo e revisione semestrale.
Così lo stato può mangiare anche li
Massimo M.
2021-06-22 09:15:24 UTC
Permalink
Post by Douglas
sono uno dei tanti. in gruppo sono protervi. č alto tempo di introdurre la
targa personale per le biciclette, come in alcuni paesi esteri.
Con assicurazione, bollo e revisione semestrale.
Cosě lo stato puň mangiare anche li
se un ciclista investe un pedone con torto, e ci sono ferite gravi, e il tipo non ha una assicurazione "generale" come fanno alcuni, chi paga i danni?
Douglas
2021-06-22 15:36:07 UTC
Permalink
Post by Massimo M.
sono uno dei tanti. in gruppo sono protervi. č alto tempo di introdurre la
targa personale per le biciclette, come in alcuni paesi esteri.
Con assicurazione, bollo e revisione semestrale.> Cosě lo stato puň
mangiare anche li
se un ciclista investe un pedone con torto, e ci sono ferite gravi, e
il tipo non ha una assicurazione "generale" come fanno alcuni, chi paga
i danni?
Ci si rivale sui beni del soggetto.

Che poi a coprirti basta la rca del capofamiglia che chiunque con un
po' di sale in zucca dovrebbe farsi
Il Bieco Barone
2021-06-22 15:39:32 UTC
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Post by Massimo M.
se un ciclista investe un pedone con torto, e ci sono ferite gravi, e il tipo
non ha una assicurazione "generale" come fanno alcuni, chi paga i danni?
Se è una persona che ha uno stipendio/ dei beni/ qualcosa da perdere,
deve pagare quella persona.
Se è uno senza un euro, te fanno er buono, che vor di' che...
Douglas
2021-06-22 07:56:10 UTC
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Post by Zotto T
Post by Zotto T
In effetti, hai mai visto un ciclista pagare una multa che so, per
passaggio su strisce PEDONALI o semaforo rosso?
o contromano, o nelle aree pedonali, o sul marciapiede?
Beh, diciamo che il ciclista rischia di suo, se passa con il rosso e
viene investito difficile che ad avere la peggio sia il suv.

Poi secondo me ci vorrebbe solo un po' di cervello, dovremmo multare
anche il pedone che non attraversa sulle strice? Sai che strage...
Massimo M.
2021-06-22 09:12:55 UTC
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Post by Douglas
Beh, diciamo che il ciclista rischia di suo, se passa con il rosso e
viene investito difficile che ad avere la peggio sia il suv.
si, ma rischia anche la vita altrui, e in due modi:
il primo: se per evitare una bici spuntata da chissa' dove, finisco per fare un frontale, mi ammazzo io.
il secondo: se investo un ciclista, e questo mi e' stato confermato dal mio istruttore del CQC, non proprio l'ultimo coglione, e' praticamente matematico che il torto ce l'ho io, sempre e comunque, perche' il ciclista e' "soggetto debole", quindi rischio di rovinarmi la vita tra avvocati, galera e risarcimenti.
Post by Douglas
dovremmo multare
anche il pedone che non attraversa sulle strice?
assolutamente si!
su una strada pubblica non fai quello che ti pare, ma quello che non ti e' vietato, e che non porta pericolo.
se attraverso a cazzo, senza guardare, fuori dalle strisce, sono un pericolo, ed e' giusto che venga punito.
Non e' il mezzo che deve essere punito, ma chi ci sta sopra, che poi sia un camion, una bici o un pedone, se viaggi su strade pubbliche hai diritti e doveri.
M C
2021-06-22 09:20:01 UTC
Permalink
Post by Massimo M.
Non e' il mezzo che deve essere punito, ma chi ci sta sopra, che poi sia un camion, una bici o un pedone, se viaggi su strade pubbliche hai diritti e doveri.
bello leggere parole di buon senso, ogni tanto :)
il CdS non è valido per tizio, un po' meno per caio, derogabile per sempronio.
ha la stessa valenza per tutti, anche per quelli a piedi se solo stanno su strada pubblica o ad essa equiparata. e un danno grave può commetterlo pure chi va a piedi ... sempronio di colpo attraversa a caXo, caio in auto per evitarlo fa una manovra disperata e stende tizio. chi ha ucciso tizio?
Roberto Deboni DMIsr
2021-06-22 12:27:56 UTC
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Post by M C
Post by Massimo M.
Non e' il mezzo che deve essere punito, ma chi ci sta sopra, che poi sia un camion, una bici o un pedone, se viaggi su strade pubbliche hai diritti e doveri.
bello leggere parole di buon senso, ogni tanto :)
il CdS non è valido per tizio, un po' meno per caio, derogabile per sempronio.
Non e' che non e' valido, e' che, prima del processo, sia fa gia' una
presunzione a priori. Se poi si tiene il processo, con sufficienti
prove e testimoni (o video), le cose possono roversciarsi.
La presunzione e' che il pedone si ritiene, appunto, parte debole,
e il ragionamento e' che le persone sane di mente portano una
attenzione plausibilmente almeno pari a quella prescritta dal CdS.
Al contrario, e' risaputo, che a prescindere dal rispetto del CdS,
l'automobilista medio non ha alcun timore "fisico" (al massimo il
timore e' "economico") per il caso di uno scontro, altrimenti i
cartelli dei limiti di velocita' non servirebbero: tutti si
muoverebbero come se fossero "foche", per passare un termine ligure
di chi guida piano).
Poi c'e' l'altro aspetto che molti amano dimenticare: per fare un
incidente, quasi sempre, occorre essere in due. In altre parole, il
concorso di colpa ci starebbe molte volte di piu' di quello che potrebbe
sembrare dai dati dei risarcimenti della assicurazioni. Per chi
dimentica questa realta', i guai cominciano nei processi, perche' nel
processo non ci sono formule automatiche, ma si entra nel dettaglio.
E cosi' salta fuori un concorso di colpa, anche piccolino, da parte
di chi pensava di averla sgamata. Ora, se il danno e' e' stato solo
materiale, diciamo di 1'000 euro, un concorso di colpa, ad esempio,
del 10% significa 100 euro e non e' cosi' "doloroso".
Ma se il danno e' la morte di una persona, anche quel leggero 10%
di concorso di colpa diventa qualcosa di pesante.
Post by M C
ha la stessa valenza per tutti, anche per quelli a piedi se solo stanno su strada pubblica o ad essa equiparata. e un danno grave può commetterlo pure chi va a piedi ... sempronio di colpo attraversa a caXo, caio in auto per evitarlo fa una manovra disperata e stende tizio. chi ha ucciso tizio?
Se Caio aveva rispettato tutte le prescrizioni del gestore della strada,
la colpa e' dei funzionari del gestore della strada. Mi riferisco alla
morte, se non e' stato un caso fortuito. Per "caso fortuito" intendo
quello, ad esempio, di una morte cadendo da in piedi, ma con la testa
che sbatte contro lo spigolo del marciapiede. Ovvero, in una strada
con prescrizioni corrette, se rispettate, il rischio in caso di
incidente, dovrebbe essere solo quello del ferimento. Se invece c'e'
la morte:
* o c'e' stato un caso fortuito (e se questo e' escluso ...)
* o c'e' stata una violazione anche del guidatore (e se questo e'
escluso ...)
* o c'e' stata una carenza di prescrizioni del gestore della strada

e magari c'e' stata una combinazione delle tre.

Faccio un esempio: via cittadina fiancheggiata da cespugli alti oltre il
metro (l'altezza per cui dall'auto tipicamente non si vede piu' un
tubo, tranne per i SUV e furgoni), con i varchi per il passaggio dei
pedoni o per la presenza di alberi. In quel caso il gestore della strada
deve tenere conto della mancanza di visibilita' e limitare la velocita'
a 30 km/h. Oppure sistemare efficaci sbarramenti che impediscano ai
pedoni di entrare in strada da punti diversi dalle strisce pedonali.
E se un pedone per entrare in strada, deve scavalcare faticosamente
uno sbarramento (che deve essere lato strada e non lato marciapiede),
questo pone anche l'automobilista in potenziale concorso di colpa ?
Perche' ? (immagino qualcuno a bocca aperta)
Perche' non e' piu' il caso di un pedone che si "lancia" in strada,
ma l'automobilista che arriva non puo' non vedere l'imbecille
mezzo arrampicato che sta cercando di passare oltre. Oppure di un
pedone fermo in piedi, avendo gia' superato la barriera, che e'
possibile si stia per lanciare in un attraversamento a rischio.

E qui scatta l'altro meccanismo che mi pare alcuni non vogliano
accettare: anche sei ha tutto i diritti di precedenza del mondo, se
la situazione ispira una ipotesi precaria (non e' che questo sta
per lanciarsi o tagliarmi la strada, per esempio ?), allora e'
d'obbligo rallentare ad una velocita' che o permetta di evitare
l'impatto con una frenata oppure ridurre i danni a semplici
contusioni (e questo calcolo ve lo semplifico: e' intorno ai
30 km/h se siete ancora a distanza, o 20 km/h se siete ridosso,
quindi nella fase finale del superamento della posizione in cui
si trova l'imbecille). Tutti questi dettagli (inclusa l'ignoranza
del guidatore di queste prescrizioni di guida, schivate in un
esame teorico fatto in modo superficiale) saltano fuori nel processo
e cosi' scatta il concorso di colpa anche per chi credeva di
"essere nel giusto" (ma un pelino ignorante delle reali regole della
strada).

Se tutto quanto sopra non ha contributo all'incidente, allora sale
alla sbarra anche il gestore della strada, ovvero i suoi funzionari.
Roberto Deboni DMIsr
2021-06-22 12:53:05 UTC
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Post by Massimo M.
Post by Douglas
Beh, diciamo che il ciclista rischia di suo, se passa con il rosso e
viene investito difficile che ad avere la peggio sia il suv.
il primo: se per evitare una bici spuntata da chissa' dove, finisco per fare un frontale, mi ammazzo io.
Chi, per evitare una bici spuntata di sorpresa, causa un incidente,
deviando dalla sua traettoria e' si assume un 50% di concorso di
colpa come minimo|

Voglio scommettere che la mandano in bestia quei ciclisti che scartano
per evitare un ostacolo immprovviso (ad esempio, una grossa buca
nella strada, visibile solo dopo che l'auto davanti ci e' passata
sopra) e poi giustifica se lo fa un automobilista ?
Post by Massimo M.
il secondo: se investo un ciclista, e questo mi e' stato confermato dal mio istruttore del CQC, non proprio l'ultimo coglione, e' praticamente matematico che il torto ce l'ho io, sempre e comunque, perche' il ciclista e' "soggetto debole", quindi rischio di rovinarmi la vita tra avvocati, galera e risarcimenti.
E questo che argomentazione sarebbe ? Scambia il rischio "fisico"
con il "rischio penale" ?
Post by Massimo M.
Post by Douglas
dovremmo multare
anche il pedone che non attraversa sulle strice?
assolutamente si!
Concordo, precisando che si intende a meno di 100 metri dalle strisce.
Art.190 comma 2

"I pedoni, per attraversare la carreggiata, devono servirsi degli
attraversamenti pedonali, dei sottopassaggi e dei soprapassaggi.
Quando questi non esistono, o distano piu' di cento metri dal punto
di attraversamento, i pedoni possono attraversare la carreggiata solo
in senso perpendicolare, con l'attenzione necessaria ad evitare
situazioni di pericolo per se' o per altri."

Per un automobilista alla guida, 100 metri passano in 7 secondi, e
per questo crede di essere in ragione anche quando il pedone si
trova a 101 metri dalle strisce. Se poi l'automobilista non
rispetta il codice, i 100 metri si mangiano in 5 secondi.
Post by Massimo M.
su una strada pubblica non fai quello che ti pare, ma quello che non ti e' vietato, e che non porta pericolo.
Giusto, togliendo l'ovvio: "quello che e' vietato e' a prescindere un
comportamento che solo chi e' abituato a violare le leggi farebbe"
Invece va calcato dalle scuole guida sul secondo punto:
"cio' che non porta pericolo" ed e' qui che casca il 90% ...
Post by Massimo M.
se attraverso a cazzo, senza guardare, fuori dalle strisce,
sono un pericolo, ed e' giusto che venga punito.
Certamente, ma non per avere attraversato fuori dalle strisce, se
non c'e' ne erano a meno di 100 metri.
Se attraversa senza guardare, d'accordo, "porta pericolo", ma
se la guarda dritto in faccia, e hai il tempo di rallentare,
NONOSTANTE TUTTE LE PRECEDENZE DEL MONDO, lei che fa ?
Post by Massimo M.
Non e' il mezzo che deve essere punito, ma chi ci sta sopra,
che poi sia un camion, una bici o un pedone, se viaggi su
strade pubbliche hai diritti e doveri.
Peccato che mezzo secolo di scuole guida volte solo a incassare
il compenso hanno creato delle presunzioni che solo che ora che
l'Italia deve adeguarsi alle direttive di un mondo "nordico",
(o forse e' la propaganda della lotta alla CO2, non so, che dite ?)
si sta cercando di scalfire. Ovviamente il "privilegiato", non
puo' non indignarsi per questa "lesa maesta'".
Massimo M.
2021-06-23 12:37:26 UTC
Permalink
Post by Roberto Deboni DMIsr
Voglio scommettere che la mandano in bestia quei ciclisti che scartano
per evitare un ostacolo immprovviso (ad esempio, una grossa buca
nella strada, visibile solo dopo che l'auto davanti ci e' passata
sopra) e poi giustifica se lo fa un automobilista ?
spetta un attimo.
un conto e' il ciclista con una bici da STRADA o una MTB, che vede una grossa buca e la evita per evitare di cascare.
ma la stragrande maggioranza dei ciclisti (e lo so, perche' ero un ciclista anche io), evita QUALSIASI FOTTUTA BUCA anche di un cm, perche' la STRAFOTTUTUSSIMA bici in ipercarbonio con titanio ricavato dallo shuttle da 4 kg potrebbe rompersi come un grissino se prendesse una buca di un millimetro, e li vedi che vanno a zigzag come una macchina da cucire, e questo e' pericoloso.
e allora, se vai su STRADA con una bici da pista (perche' se una bici non e' in grado di andare su strada comune, e' da pista, non da strada), e devi schivare ogni singola buca, allora te le cerchi.
poi, no, e ripeto quello che ho scritto, non conta niente il veicolo, conta la testa di cazzo che c'e' sopra, quindi mi incazzo anche se il tipo fa manovre strane con l'auto, il camion, il bus o lo shuttle.
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by Massimo M.
il secondo: se investo un ciclista, e questo mi e' stato confermato dal mio istruttore del CQC, non proprio l'ultimo coglione, e' praticamente matematico che il torto ce l'ho io, sempre e comunque, perche' il ciclista e' "soggetto debole", quindi rischio di rovinarmi la vita tra avvocati, galera e risarcimenti.
E questo che argomentazione sarebbe ? Scambia il rischio "fisico"
con il "rischio penale" ?
no, questo cambia niente. la pena per l'omicidio stradale e' la prigione.
ora, metti il caso che investi un ciclista e sfortunatamente lo uccidi.
Sentenza:omicidio stradale, non ci sono santi che tengano.
ti mettono dentro, ti fai magari 5 anni di galera (e la maggior parte delle persone "oneste", una volta in galera, escono tarate nel corpo e nella mente), ti mangi una marea di soldi di avvocati, perdi il lavoro, non puoi piu' mantenere ne' seguire moglie e figli, e quando esci nessuno ti assume piu' perche' sei un omicida che sei stato in galera. Non e' "rovinarsi la vita", questo?
poi, tenendo anche conto che in galera i rischi fisici ci sono eccome (dalla coltellata, alla rissa, all'inculata), io quelli ce li metto nel conto eccome.
Io so cosa vuol dire la galera solo perche' me l'hanno raccontato, ma di sicuro la considero un'agonia lunga e dolorosa, quindi il rischio FISICO c'e' eccome.
io paragoni tra "ciclista su sedia a rotelle" e "automobilista che in carcere e' stato stuprato e accoltellato", non ne faccio, perche' non vorrei trovarmi in nessuno dei due casi.
Post by Roberto Deboni DMIsr
Per un automobilista alla guida, 100 metri passano in 7 secondi, e
per questo crede di essere in ragione anche quando il pedone si
trova a 101 metri dalle strisce. Se poi l'automobilista non
rispetta il codice, i 100 metri si mangiano in 5 secondi.
e questo non cambia niente. se c'e' una legge che dice che devi attraversare sulle strisce a meno che tu sia oltre i 100 metri dalle strisce piu' vicine, non puoi fare quello che vuoi "perche' tanto sono parte debole".
ora: io non so voi, ma dalle mie parti la coglionaggine media dei pedoni fa esattamente la pari con quella di automobilisti, camionisti e motociclisti. attraversano fuori dalle strisce, all'ultimo momento, parlando al cellulare e non guardando nemmeno.
con una bella differenza: quando hai.... oh, non lo so, tre anni? ti viene spiegato che prima di attraversare, devi guardare, per evitare di essere investito. ora: tu sei un pedone, quindi fragile, e ti butti sotto una macchina, perche' "tanto ho ragione"?
cazzo, se hai un minimo di buon senso, fai bene attenzione a quando e come attraversi, perche' finire in un letto d'ospedale dicendosi "si, pero' ho ragione", non e' da furbi.
la persona con un minimo di materia grigia prima guarda, perche' sa che altrimenti rischia di farsi male.
Post by Roberto Deboni DMIsr
Certamente, ma non per avere attraversato fuori dalle strisce, se
non c'e' ne erano a meno di 100 metri.
Se attraversa senza guardare, d'accordo, "porta pericolo", ma
se la guarda dritto in faccia, e hai il tempo di rallentare,
NONOSTANTE TUTTE LE PRECEDENZE DEL MONDO, lei che fa ?
ovviamente rallento, che domande. ma questo non vuol dire che non mi incazzi come una bestia.
Post by Roberto Deboni DMIsr
Non e' il mezzo che deve essere punito, ma chi ci sta sopra,
Post by Massimo M.
che poi sia un camion, una bici o un pedone, se viaggi su
strade pubbliche hai diritti e doveri.
Peccato che mezzo secolo di scuole guida volte solo a incassare
il compenso hanno creato delle presunzioni che solo che ora che
l'Italia deve adeguarsi alle direttive di un mondo "nordico",
a me non sembra proprio. le scuole guide hanno sempre detto cio' che imponeva la legge, e, alle guide, ti facevano e ti fanno un culo a capanna se non ti fermavi a far passare i pedoni sulle strisce.
e adesso ovviamente dicono, e lo sottolineano: occhio che, di questi tempi, pedoni e ciclisti hanno quasi sempre LEGALMENTE ragione, anche quando hanno "moralmente" torto.
Zotto T
2021-06-23 13:38:05 UTC
Permalink
Post by Massimo M.
ovviamente rallento, che domande. ma questo non vuol dire che non mi incazzi come una bestia.

Roberto Deboni DMIsr
2021-06-23 21:12:37 UTC
Permalink
Post by Massimo M.
Post by Roberto Deboni DMIsr
Voglio scommettere che la mandano in bestia quei ciclisti che scartano
per evitare un ostacolo immprovviso (ad esempio, una grossa buca
nella strada, visibile solo dopo che l'auto davanti ci e' passata
sopra) e poi giustifica se lo fa un automobilista ?
spetta un attimo.
si ? (sguardo interlocutorio)
Post by Massimo M.
un conto e' il ciclista con una bici da STRADA o una MTB, che vede
una grossa buca e la evita per evitare di cascare.
ma la stragrande maggioranza dei ciclisti (e lo so, perche' ero
un ciclista anche io), evita QUALSIASI FOTTUTA BUCA anche di un cm,
perche' la STRAFOTTUTUSSIMA bici in ipercarbonio con titanio ricavato
dallo shuttle da 4 kg potrebbe rompersi come un grissino se prendesse
una buca di un millimetro, e li vedi che vanno a zigzag come una
macchina da cucire, e questo e' pericoloso.
Indubbiamente, se fatto di scarti improvvisi.

Vorrei pero', sollevare una questione che da un po' di anni (e
quattro bulloni ...) che mi ruga. Ma perche' le giunture delle
strade sono in genere cosi' lisce, con rampe soft per affrontare
ogni dislivello, mentre la pista ciclabili e' un susseguirsi
di piccoli e fastidiosi gradini di un centimetro di altezza (o
peggio e non parliamo di quelle piste ciclabili con il fondo ormai
cosi' rovinato da essere un pista da cross piu' che biciclette).

Cioe', una bella pista ciclabile, appena asfaltata, eppure non c'e'
la benche' minima cura delle giunzione con le mini-rampe, per esempio,
ad ogni intersezione con le vie laterali. Perche' sulla strada si
viaggia che e' un piacere e sulla pista ciclabile e' tutto un
"tump-tump" ?

Una volta non avevo idea della pressione ottimale delle ruote di una
bicicletta e quindi optavo per 2 atmosfere, come per l'auto (e mi
sembrava tanto). Il viaggiare era comodo, i micro-scalini non e'
che mi dessero fastidio. Pero':

a) pedalare era pesante (e pensavo fossi giu' di allenamento)
b) una volta ogni 6 mesi bucavo

Poi mi informo, e scopro che la pressione ottimale del gomme della
bicicletta e' ben piu' alta, mimimo 4 atmosfere, meglio 6
atomosfere, specialmente per la ruota posteriore. Anzi i ciclisti
da corsa salgono ancora di pressione.

Ci provo, il primo impatto e' che la bicicletta correva quasi
da sola, il pedalare era diventato "leggero". E poi non ho piu'
bucato. Incredibile, con la camera d'aria spinta cosi', eppure
non si bucava piu'. Ma, ed ecco il problema: ogni scalino lo
sentivi secco, era come avere le gomme dure piene. E cosi' ho
realizzato, con 2 atmosfere bucavo perche' tutti quei scalini,
di cui prima non ci facevo caso, finivano per causare ripetuti
il "pizzicamento" della camera d'aria e cosi' si bucava (ed
infatti, anche lontano dal foro, tutta la camera d'aria non aveva
un aspetto sano). E questi percorsi a continui scuotimenti hanno
iniziato ad allentare bulloni che prima non si erano mai smossi
in decenni. E ne ho gia' persi svariati, nonostante il dado
autobloccante.

Quindi mi domanda: perche' le auto, con tanto di sospensioni e
pressione relativamente bassa delle gomme (il che aiuto ad
"ammortizzare") vedono gli operai asfaltatori curare cosi' bene
anche le giunzioni piu' sottili, per regolare un fondo a
scorrimento continuo. Ed invece per veicoli senza alcuna
sospensione, ed una pressione tripla delle gomme, che quindi
sono piu' dure, cioe' le bici, viene fatto un lavoro cosi'
scadente, che anche la solita signora con la carrozzina che
invade la pista ciclabile, quando fa certi "giunti" accompagna
il movimento alzando la ruota per non svegliare il bebe' ...

Corollario: molti forse trovano la bicicletta faticosa
semplicemente perche' non l'hanno mai gonfiata ad almeno 4 bar.
Post by Massimo M.
e allora, se vai su STRADA con una bici da pista (perche' se una
bici non e' in grado di andare su strada comune, e' da pista,
non da strada), e devi schivare ogni singola buca, allora te le cerchi.
La mia non e' una bici da pista, ma una bici da uomo classica, senza
fronzoli, ma non ha sospensioni e, come spiegato, la pressione delle
gomme e' alta. Ogni gradino anche piccoli, trasmette un colpo secco
a tutta la bici, ed anche se mi alzo nei casi degli scalini piu'
evidenti, evitando il colpo sulla colonna vertebrale, la bicicletta
comincia a perdere i bulloni per la ripetizioni di questi colpi.
Post by Massimo M.
poi, no, e ripeto quello che ho scritto, non conta niente il veicolo,
conta la testa di cazzo che c'e' sopra, quindi mi incazzo anche se
il tipo fa manovre strane con l'auto, il camion, il bus o lo shuttle.
Vediamo di distinguere: quello che fa una traettoria da "raider"
cioe' per avanzare piu' in fretta, superando auto dietro auto,
creando evidente disagio in chi ha dietro o di fianco, per il
timore di urtarlo, e' una cosa.

Ma chi invece mantiene le "deviazioni di rotta", entro quello che
e' una corsa immaginaria di meno di un metro, non e' un pericolo,
se l'automobilista rispetta il codice della strada. Infatti, c'e'
una certa abitudine, anche quando la strada non e' larga abbastanza,
di affiancare il ciclista, quando invece dovreste stare "dietro"
fino a quando si puo' fare un vero sorpasso regolare (ovvero tenendosi'
ad un metro dal ciclista). Ed invece avete questo vizio di stringere
il povero ciclista, fregandovene del CdS. Questo vostro vizio e'
talmente inculcato, che vi siete fatto un vostro CdS in cui ai
ciclisti sarebbe "vietato" viaggiare fianco a fianco (solo in 2
file, sia chiaro), perche' cosi' faccendo vi fregano nel vostro vizio
di affiancare le biciclette.

C'e' pero' un effetto collaterale, nel vostro comportarvi in questo
modo: abituate (allenate ?) il ciclista a "vivere pericolosamente",
ovvero con 1o cm del manubrio dal lato vostro e 10 cm dal lato
delle auto parcheggiate (e non mi sto riferendo al ciclista che vi
si infila arrivando dalla sinistra, ma all'auto che raggiunge e
affianca il ciclista, stringendolo poi in questo corridoio di pochi
centimetri di spazio. Pare quasi che pretendiate che il ciclista
vi dia il passo, frenando o magari fermandosi, per interrompere quella
percorrenza cosi' risicata. Ma a questo punto, un ciclista cosi'
"educato" da questi vostri vizi, gia' che si trova ormai "allenato",
prende anche l'abitudine di "infilarsi" lui stesso in questo corridoio
virtuale (stile raider ?) menzionato, perche' ormai e' diventata per
lui la condizione normale nella circolazione cittadina (ma anche a
velocita' maggiori sulle extra-urbane, alcuni bastardi automobilisti
hanno questo vizio ... affiancano la bicicletta a pelo a 70 km/h,
senza scrupoli, e vi assicuro che lo spostamento d'aria non solo si
sente, ma risucchia il ciclista verso il veicolo.

E per chiudere, se c'e' traffico (e se c'e' stato un frontale, il
traffico c'era), con un veicolo pesante (e un auto lo e', pesante,
siamo minimo vicini alla tonnellata) non si deve mai scartare al
punto di cambiare corsia. L'errore in questo caso non l'ha fatto il
pedone (che mi dispiace, ma dovra' convivere con l'impatto), ma
l'automobilista che di fatto si puo' dire ha perso il controllo
dell'auto (altrimenti centrare in pieno un auto che arriva contro
mano potrebbe essere ritenuto omicidio volontario ...).
Si frena a piu' non posso, ma non si fanno zig-zag. Magari va
bene nove volte su dieci (se gli altri sono lesti a schivare a
loro volta), ma quella volta che va storto e' uno scontro da
100 km/h contro un muro. E chi paga il prezzo piu' alto puo'
essere uno che non c'entra proprio nulla nella meccanica dello scontro.

8>< ----
Post by Massimo M.
Post by Roberto Deboni DMIsr
Per un automobilista alla guida, 100 metri passano in 7 secondi, e
per questo crede di essere in ragione anche quando il pedone si
trova a 101 metri dalle strisce. Se poi l'automobilista non
rispetta il codice, i 100 metri si mangiano in 5 secondi.
e questo non cambia niente. se c'e' una legge che dice che devi
attraversare sulle strisce a meno che tu sia oltre i 100 metri
dalle strisce piu' vicine, non puoi fare quello che vuoi
"perche' tanto sono parte debole".
Ho riletto piu' volte, ma non capisco da dove ha presunto che stessi
giustificando chi attraversa fuori dalle strisce avendole a meno di
100 metri. Ma ho capito, allora le faccio il disegnino: intendevo
affermare che l'automobilista puo' essere convinto che il pedone
fosse piu' vicino di 100 metri alle strisce a causa dell'errore di
valutazione che si fa in auto di quanti sono 100 metri.
Per un pedone di gamba lesta sono almeno 130 passi, ovvero 1 minuto
e 12 secondi. Per un automobilista sono solo 7 secondi.
Forse sarebbe il caso aggiungere alla segnaletica orizzontale anche
dove inizia e termina la zona d'obbligo per il pedone, di portarsi
alle strisce. Cosi' almeno gli automobilisti vedono anche loro dove
il pedone sta attraversando nel rispetto del CdS.

8>< ---- (divagazioni inutili su chi ha evidentemente torto)
Post by Massimo M.
Post by Roberto Deboni DMIsr
Non e' il mezzo che deve essere punito, ma chi ci sta sopra,
Post by Massimo M.
che poi sia un camion, una bici o un pedone, se viaggi su
strade pubbliche hai diritti e doveri.
Peccato che mezzo secolo di scuole guida volte solo a incassare
il compenso hanno creato delle presunzioni che solo che ora che
l'Italia deve adeguarsi alle direttive di un mondo "nordico",
a me non sembra proprio. le scuole guide hanno sempre detto cio' che imponeva la legge, e, alle guide, ti facevano e ti fanno un culo a capanna se non ti fermavi a far passare i pedoni sulle strisce.
e adesso ovviamente dicono, e lo sottolineano: occhio che, di questi tempi, pedoni e ciclisti hanno quasi sempre LEGALMENTE ragione, anche quando hanno "moralmente" torto.
Quello che sto cercando di spiegarle e' che questo "torto" lo vede
solo lei. E sospetto che la sua generazione dovra' passare prima
che questa sua "morale" che fa strage di vite umane diventi solo un
ricordo storico.

Lei mi ricorda un amico che mi criticava perche' qualche volta mi
vedeva rallentare sulla strada principale. A domanda, replicavo:
"Perche' avevo il sospetto che il tizio che arrivava spedito
dalla via laterale sembrava avrebbe tentato di infilarsi di colpo
nella mia corsia". Lui ha replicato: "Ma rallentando lo inviti
a fare proprio cosi', devi tenere deciso la velocita', anzi
accelerare di un po', per far capire che non deve provarci."

Ha una sua logica, ma poi se tutti e due si sbagliano, invece di
qualche danno alla carrozzeria, si finisce tutti e due in barella.
Meglio dieci mini-scontri che un solo incidente con danni fisici.
Valerio Vanni
2021-06-23 21:42:31 UTC
Permalink
On Wed, 23 Jun 2021 23:12:37 +0200, Roberto Deboni DMIsr
Post by Roberto Deboni DMIsr
Una volta non avevo idea della pressione ottimale delle ruote di una
bicicletta e quindi optavo per 2 atmosfere, come per l'auto (e mi
sembrava tanto). Il viaggiare era comodo, i micro-scalini non e'
a) pedalare era pesante (e pensavo fossi giu' di allenamento)
b) una volta ogni 6 mesi bucavo
Poi mi informo, e scopro che la pressione ottimale del gomme della
bicicletta e' ben piu' alta, mimimo 4 atmosfere, meglio 6
atomosfere, specialmente per la ruota posteriore. Anzi i ciclisti
da corsa salgono ancora di pressione.
Minimo 4?Che dimensione di gomme hai? Che pressioni ci sono scritte
sopra?
Non hai provato qualche pressione intermedia da 2 a 4?

I ciclisti da corsa salgono per due motivi: uno che non possono
perdere neanche un centesimo di secondo, l'altro che hanno gomme molto
piccole e quindi ci vuole parecchia pressione per non pizzicare.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
And3
2021-06-24 05:54:46 UTC
Permalink
Post by Valerio Vanni
Minimo 4?Che dimensione di gomme hai? Che pressioni ci sono scritte
sopra?
Non hai provato qualche pressione intermedia da 2 a 4?
eh, appunto, almeno leggere l'etichetta... (che poi andrebbero controllate almeno na volta a settimana, nn funziona come con le macchine...)
Post by Valerio Vanni
I ciclisti da corsa salgono per due motivi: uno che non possono
perdere neanche un centesimo di secondo, l'altro che hanno gomme molto
piccole e quindi ci vuole parecchia pressione per non pizzicare.
gomme molto piccole ma che reggono tanta pressione (e per questo costano un botto...)
con i tubolari si arriva tranquillamente a 10, ma non è detto che poi la ruota sia piu scorrevole
perchè un minimo si deforma lo stesso e l'effetto rimbalzo potrebbe pure essere controproducente
meglio una deformazione "tonda" che una a spigoli
e nn è questione di centesimi di secondo, è questione di fare meno fatica
solo un imbecille le terrebbe sgonfie sapendo di penare di piu...
ciao
a
Roberto Deboni DMIsr
2021-06-25 19:23:36 UTC
Permalink
Post by And3
Post by Valerio Vanni
Minimo 4?Che dimensione di gomme hai? Che pressioni ci sono scritte
sopra?
Non hai provato qualche pressione intermedia da 2 a 4?
eh, appunto, almeno leggere l'etichetta...
Intendeva sul fianco del copertone ?
Lei, per esempio, che ci ha letto ?
Giusto per chiedere ...
Post by And3
(che poi andrebbero controllate almeno na volta a settimana,
nn funziona come con le macchine...)
Le assicuro che quando le ho provato con la *VERA* pressione
consigliate per i copertoni piu' scadenti, anche le cineserie
da 4 euro (per un 28") mi accorgo all'istante se sono sotto
pressione, gia' alla prima pedalata.
Post by And3
Post by Valerio Vanni
I ciclisti da corsa salgono per due motivi: uno che non possono
perdere neanche un centesimo di secondo, l'altro che hanno gomme molto
piccole e quindi ci vuole parecchia pressione per non pizzicare.
gomme molto piccole
ma che reggono tanta pressione (e per questo costano un botto...)
Continua ad attendere fiducioso che lei ci legga cosa dice la
sua etichetta (almeno leggere ? giusto ? di una gomma economica
per una comune becera "city bike" ? (una volta si diceva "bici da
turismo", ma oggi siete cosi' ignoranti della lingua italiana,
che e' meglio se utilizzo il termine di moda oggi).
Post by And3
con i tubolari si arriva tranquillamente a 10, ma non è detto
che poi la ruota sia piu scorrevole
?
Post by And3
perchè un minimo si deforma lo stesso e l'effetto rimbalzo
potrebbe pure essere controproducente
"effetto rimbalzo" ?

Ora so che lei non sa proprio nulla di ciclismo, salvo quella
conoscenza fatta seduta in poltrona a guardare lo schermo ...
Post by And3
meglio una deformazione "tonda" che una a spigoli
?
Post by And3
e nn è questione di centesimi di secondo, è questione di fare meno fatica
solo un imbecille le terrebbe sgonfie sapendo di penare di piu...
In ogni caso, tutto questo sulle bici da corsa e' solo un mero
divagare, perche' non torniamo alla nostra becera bicicletta da
diporto quotodiano, mero acciaio di basso costo ed economici
copertoni da supermercato con camera d'aria che si vende a pacchi
perche' costa troppo poco la camera singola ?
Giacobino da Tradate
2021-06-24 08:06:43 UTC
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Il giorno Wed, 23 Jun 2021 23:42:31 +0200
Post by Valerio Vanni
la pressione ottimale del gomme della bicicletta e' ben piu' alta,
mimimo 4 atmosfere, meglio 6 atomosfere, specialmente
Minimo 4?Che dimensione di gomme hai? Che pressioni ci sono scritte
sopra?
Per esempio in una Brompton (ruote da 16") la pressione raccomandata e'
6,8 bar.

https://postimg.cc/MMjnqhpC
--
"Le Mondine" Fan Club
Valerio Vanni
2021-06-24 09:16:37 UTC
Permalink
On Thu, 24 Jun 2021 10:06:43 +0200, Giacobino da Tradate
Post by Giacobino da Tradate
Post by Valerio Vanni
la pressione ottimale del gomme della bicicletta e' ben piu' alta,
mimimo 4 atmosfere, meglio 6 atomosfere, specialmente
Minimo 4?Che dimensione di gomme hai? Che pressioni ci sono scritte
sopra?
Per esempio in una Brompton (ruote da 16") la pressione raccomandata e'
6,8 bar.
https://postimg.cc/MMjnqhpC
Nelle mie gomme della pieghevole (20x1.75) c'è scritto 2.5 - 4.5.
Io tengo a 1.9-2 quella davanti e a 2.9-3 quella dietro.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Roberto Deboni DMIsr
2021-06-25 19:31:43 UTC
Permalink
Post by Valerio Vanni
On Thu, 24 Jun 2021 10:06:43 +0200, Giacobino da Tradate
Post by Giacobino da Tradate
Post by Valerio Vanni
la pressione ottimale del gomme della bicicletta e' ben piu' alta,
mimimo 4 atmosfere, meglio 6 atomosfere, specialmente
Minimo 4?Che dimensione di gomme hai? Che pressioni ci sono scritte
sopra?
Per esempio in una Brompton (ruote da 16") la pressione raccomandata e'
6,8 bar.
https://postimg.cc/MMjnqhpC
Nelle mie gomme della pieghevole (20x1.75) c'è scritto 2.5 - 4.5.
Io tengo a 1.9-2 quella davanti e a 2.9-3 quella dietro.
Immagino che goduria fare 100 km con quella bicicletta pieghevole ...

In ogni caso, ora la cosa diventa veramente curiosa.

Come e' possibile che, usando sempre la stessa roba andante,
da quando utilizzi i valori da doppi a tripli del solito non
ho piu' bucato e i chilometri percorsi, incontrando anche le
solite bottogliette di birra spaccate, lanciate da chi guida
in auto a fianco delle ciclabili, forse sono aumentati,
piuttosto che diminuiti ?

In ogni caso, ora comincia ad esserci il sospetto: dal
pianificatore ai progettisti stradali degli enti locali agli
operai che curano l'asfaltatura (che tante attenzione
pongono con le strade per auto, ma poca per le piste) non
hanno idea di come si usa una bicicletta sul serio
nell'uso quotidiano. Come quel fatto che si parte da almeno
4 bar di pressione e quindi le gomme sono "dure".
Facile progettare di tutto ... sulla pelle altrui.
Valerio Vanni
2021-06-25 22:20:42 UTC
Permalink
On Fri, 25 Jun 2021 21:31:43 +0200, Roberto Deboni DMIsr
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by Valerio Vanni
Nelle mie gomme della pieghevole (20x1.75) c'è scritto 2.5 - 4.5.
Io tengo a 1.9-2 quella davanti e a 2.9-3 quella dietro.
Immagino che goduria fare 100 km con quella bicicletta pieghevole ...
La pieghevole (almeno la mia, economica) non è adatta a fare 100 km, a
livello di geometria non è un gran che.
E' studiata più che altro per stare bene in macchina.
Post by Roberto Deboni DMIsr
In ogni caso, ora la cosa diventa veramente curiosa.
Come e' possibile che, usando sempre la stessa roba andante,
da quando utilizzi i valori da doppi a tripli del solito non
ho piu' bucato e i chilometri percorsi, incontrando anche le
solite bottogliette di birra spaccate, lanciate da chi guida
in auto a fianco delle ciclabili, forse sono aumentati,
piuttosto che diminuiti ?
Può essere che dipenda da quello, però a 4 la troverei scomoda per la
durezza.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Giacobino da Tradate
2021-06-26 06:26:57 UTC
Permalink
Il giorno Fri, 25 Jun 2021 21:31:43 +0200
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by Valerio Vanni
(ruote da 16") la pressione raccomandata e' 6,8 bar.
(20x1.75) c'è scritto 2.5 - 4.5.
Immagino che goduria fare 100 km con quella bicicletta pieghevole ...
Difficilmente si fanno 100 km con una pieghevole. La bici pieghevole ha
tipicamente un uso "intermodale" (da bagagliaio, da treno, da
pendolare ecc.), non cicloturistico.

Comunque e' ovvio che piu' la pavimentazione e' dissestata (compreso
l'acciottolato) piu' la gomma dura trasmette vibrazioni. D'altra parte
la gomma morbida fa piu' resistenza, dall'inizio alla fine del
percorso. Allora si potrebbe mettere una gomma dura con una forcella
ammortizzata, e sarebbe ottimo in discesa; ma in piano e in salita lo
smorzatore assorbe anche parte della potenza della pedalata. Non se ne
esce.
Post by Roberto Deboni DMIsr
Come e' possibile che da quando utilizzo pressioni doppie o triple
non ho piu' bucato e i chilometri percorsi sono aumentati anziché
diminuiti ?
Perche' la gomma dura *salta* il coccio anziche' *copiarlo* e lasciarsi
tagliare.
--
"Le Mondine" Fan Club
Roberto Deboni DMIsr
2021-06-26 08:42:37 UTC
Permalink
Post by Giacobino da Tradate
Il giorno Fri, 25 Jun 2021 21:31:43 +0200
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by Valerio Vanni
(ruote da 16") la pressione raccomandata e' 6,8 bar.
(20x1.75) c'è scritto 2.5 - 4.5.
Immagino che goduria fare 100 km con quella bicicletta pieghevole ...
Difficilmente si fanno 100 km con una pieghevole. La bici pieghevole ha
tipicamente un uso "intermodale" (da bagagliaio, da treno, da
pendolare ecc.), non cicloturistico.
Comunque e' ovvio che piu' la pavimentazione e' dissestata (compreso
l'acciottolato) piu' la gomma dura trasmette vibrazioni. D'altra parte
la gomma morbida fa piu' resistenza, dall'inizio alla fine del
percorso. Allora si potrebbe mettere una gomma dura con una forcella
ammortizzata, e sarebbe ottimo in discesa; ma in piano e in salita lo
smorzatore assorbe anche parte della potenza della pedalata. Non se ne
esce.
Una forcella ammortizzata idraulica, con valvola che blocca il
flusso dell'olio (rendendo rigida la forcella) quando si pedale
sotto sforzo ?

L'ammortizzatore cosi' sarebbe ottimo in discesa, ma neutro
quando si pedala ...

Ma perche' invece di tutto questo domandarsi come "venirne fuori", non
si pretende che l'asfaltatura delle piste ciclabili, in particolare
le giunzioni, siano fatte come le fanno per la carreggiata per i
veicoli ? Insomma, i contribuenti a due ruote stanno cominciando a
contarsi o sono ancora in ordine sparso ?

E cosa ancora piu' importante: che ogni volta che si asfalti la
strada, si asfalti anche la pista ciclabile. Insomma, svariate
piste di quelle inaugurate con tanta pompa magna (alcune anche
molto interessanti) hanno ormai un manto (si fa per dire, perche'
e' un colabrodo di buchi di circa 5 cm di diametro e profondi alcuni
centimetri) che da alcuni decenni non hanno piu' visto gli operai,
tranne quelli di alcune imprese telefoniche, elettriche e gas che
hanno lasciato delle toppe in calcestruzzo, rialzate di 3-4 cm e
tutte sbavate (neanche seguire la striscia di calcestruzzo e' di
sollievo).
Valerio Vanni
2021-06-28 18:19:17 UTC
Permalink
On Sat, 26 Jun 2021 08:26:57 +0200, Giacobino da Tradate
Post by Giacobino da Tradate
Post by Roberto Deboni DMIsr
Immagino che goduria fare 100 km con quella bicicletta pieghevole ...
Difficilmente si fanno 100 km con una pieghevole. La bici pieghevole ha
tipicamente un uso "intermodale" (da bagagliaio, da treno, da
pendolare ecc.), non cicloturistico.
Esatto. Io la uso circa 20-25 giorni all'anno, quando devo fare
parecchi lavori in un centro storico. E in quei casi faccio da 30 a 40
km, distribuiti sulla giornata.
Post by Giacobino da Tradate
Comunque e' ovvio che piu' la pavimentazione e' dissestata (compreso
l'acciottolato) piu' la gomma dura trasmette vibrazioni. D'altra parte
la gomma morbida fa piu' resistenza, dall'inizio alla fine del
percorso. Allora si potrebbe mettere una gomma dura con una forcella
ammortizzata, e sarebbe ottimo in discesa; ma in piano e in salita lo
smorzatore assorbe anche parte della potenza della pedalata.
Sulla MTB ho la forcella ammortizzata: non smorza molto, a meno che
non ci si metta a pedalare in piedi.

Comunque le microvibrazioni sono assorbite meglio da una gomma che da
una forcella.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Roberto Deboni DMIsr
2021-07-01 00:02:45 UTC
Permalink
Post by Valerio Vanni
On Sat, 26 Jun 2021 08:26:57 +0200, Giacobino da Tradate
Post by Giacobino da Tradate
Post by Roberto Deboni DMIsr
Immagino che goduria fare 100 km con quella bicicletta pieghevole ...
Difficilmente si fanno 100 km con una pieghevole. La bici pieghevole ha
tipicamente un uso "intermodale" (da bagagliaio, da treno, da
pendolare ecc.), non cicloturistico.
Esatto. Io la uso circa 20-25 giorni all'anno, quando devo fare
parecchi lavori in un centro storico. E in quei casi faccio da 30 a 40
km, distribuiti sulla giornata.
Post by Giacobino da Tradate
Comunque e' ovvio che piu' la pavimentazione e' dissestata (compreso
l'acciottolato) piu' la gomma dura trasmette vibrazioni. D'altra parte
la gomma morbida fa piu' resistenza, dall'inizio alla fine del
percorso. Allora si potrebbe mettere una gomma dura con una forcella
ammortizzata, e sarebbe ottimo in discesa; ma in piano e in salita lo
smorzatore assorbe anche parte della potenza della pedalata.
Sulla MTB ho la forcella ammortizzata: non smorza molto, a meno che
non ci si metta a pedalare in piedi.
Comunque le microvibrazioni sono assorbite meglio da una gomma che da
una forcella.
Tra l'altro, un parametro e' stato dimenticato: la "massa" del
pedalatore. A parita' di una gomma gonfiata a 2 atmosfere e' cosa
diversa se il pedalatore pesa 30 kg (una ragazzina ?) che il
sottoscritto di circa un quintale :-) Poi ci mettiamo pure
15-20 kg di spesa sul portapacchi posteriore ... e forse ora
6 atmosfere non sembrano cosi' tanti ...

acc
2021-06-25 23:01:45 UTC
Permalink
Post by Valerio Vanni
Nelle mie gomme della pieghevole (20x1.75) c'è scritto 2.5 - 4.5.
Io tengo a 1.9-2 quella davanti e a 2.9-3 quella dietro.
Cosi' se t'ingarelli con l'indiano che porta i volantini, hai gia' il
setup da pista! :D
Roberto Deboni DMIsr
2021-06-25 19:16:22 UTC
Permalink
Post by Valerio Vanni
On Wed, 23 Jun 2021 23:12:37 +0200, Roberto Deboni DMIsr
Post by Roberto Deboni DMIsr
Una volta non avevo idea della pressione ottimale delle ruote di una
bicicletta e quindi optavo per 2 atmosfere, come per l'auto (e mi
sembrava tanto). Il viaggiare era comodo, i micro-scalini non e'
a) pedalare era pesante (e pensavo fossi giu' di allenamento)
b) una volta ogni 6 mesi bucavo
Poi mi informo, e scopro che la pressione ottimale del gomme della
bicicletta e' ben piu' alta, mimimo 4 atmosfere, meglio 6
atomosfere, specialmente per la ruota posteriore. Anzi i ciclisti
da corsa salgono ancora di pressione.
Minimo 4?
Esattamente, anch'io all'inizio non ci credevo e navigato
per giorni siti del settore, prima di "sperimentare" le
nuove pressioni. Con le solite camere d'aria e copertoni
da pochi soldi acquistati presso la GDO (2 euro + 5 euro).
Post by Valerio Vanni
Che dimensione di gomme hai?
Copertoni ? ETRTO - 37 - 622 / 700 x 35c circa 28".

ETRTO non e' la marca, ma la norma della misura del copertone.
(ETRTO = European Tyre and Rim Technical Organisation)

Praticamente da una vita ho cercato copertoni imperforabili.
Ho provato anche le costoste camere d'aria autoriparanti.
Niente da fare, con le solite pressioni di 2 bar si rovinano
in poco tempo, e non riescono a riparare troppo buchi.
Post by Valerio Vanni
Che pressioni ci sono scritte sopra?
Vediamo ... 120 psi ?
Post by Valerio Vanni
Non hai provato qualche pressione intermedia da 2 a 4?
Un altro che quando il medico dice "una pillola ogni 6 euro"
traduce con una pilloa due volte al di' ?
Post by Valerio Vanni
I ciclisti da corsa salgono per due motivi: uno che non possono
perdere neanche un centesimo di secondo, l'altro che hanno gomme molto
piccole e quindi ci vuole parecchia pressione per non pizzicare.
E quindi ?

Vediamo di capirci: ho una bicicletta costata 80 euro tutto compreso,
ovviamente pesante, acciaio economico. Ma vivo in pianura, e il mio
gran premio della montagna consiste nel fare il cavalcavia
sull'autostrada. In seconda posizione segue la rampa per uscire dal
garage.

Quanti chilometri fa in bicicletta ?
Quante volte ha cambiato la catena ? (altro indizio di utilizzo)

Io non faccio "sport", la bicicletta mi serve al posto dell'auto.
Ci faccio anche la spesa al centro commerciale (il sacco con la
roba pesante sul portapacchi posteriore, due sacchi con il leggero
ma voluminoso - come la carta igienica, ad ogni maniglia).

L'auto la tengo per casi particolare (carichi troppo pesanti,
pioggia a dirotto e se devo andare vestito con un "abito", ma
l'ultima volta mi sono fregato perche' non avevo curato la
batteria che dovrei portare su in casa a ricaricare almeno
una volta ogni sei mesi - peccato, era una batteria veramente
buona, dopo dieci anni aveva ancora piu' della meta' della
carica, ma mi sono dimenticato che con il caldo rovente,
l'auto e' al sole, la batteria al piombo ha una autoscarica
pesante).

Giusto, dimenticavo, quanti sono 120 psi ? Ehm ... 8 bar.
M C
2021-06-25 19:24:46 UTC
Permalink
due sacchi con il leggero ma voluminoso - come la carta igienica, ad ogni maniglia)
non resisto :)

mode ironic on
con tutte le volte che ci viene mandato, se solo 1 su 10 arriva a segno la carta igienica potrebbe essere una voce importante del suo bilancio familiare.
mode ironic off

:-D
Valerio Vanni
2021-06-25 22:33:03 UTC
Permalink
On Fri, 25 Jun 2021 21:16:22 +0200, Roberto Deboni DMIsr
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by Valerio Vanni
Minimo 4?
Esattamente, anch'io all'inizio non ci credevo e navigato
per giorni siti del settore, prima di "sperimentare" le
nuove pressioni. Con le solite camere d'aria e copertoni
da pochi soldi acquistati presso la GDO (2 euro + 5 euro).
Post by Valerio Vanni
Che dimensione di gomme hai?
Copertoni ? ETRTO - 37 - 622 / 700 x 35c circa 28".
Sono più sottili delle mie. Quello vuol dire tanto: nella mtb tengo
pressioni ancora più basse (1.3 - 1.4), ma su gomme più grosse: se lo
facessi sulla pieghevole, toccherei a terra col cerchione.
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by Valerio Vanni
Non hai provato qualche pressione intermedia da 2 a 4?
Un altro che quando il medico dice "una pillola ogni 6 euro"
traduce con una pilloa due volte al di' ?
Cosa c'entra?
L'idea è quella di cercare un compromesso.
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by Valerio Vanni
I ciclisti da corsa salgono per due motivi: uno che non possono
perdere neanche un centesimo di secondo, l'altro che hanno gomme molto
piccole e quindi ci vuole parecchia pressione per non pizzicare.
E quindi ?
E quindi chi può perdere i centesimi di secondo può anche cercare
pressioni più comode.
Certo, la gomma dura fa meno resistenza. Ma la bici è più scomoda.
Se poi c'è un ciottolato, le vibrazioni ti entrano nella testa.

Personalmente sono parecchio infastidito dalla bici "dura".
Una volta ho provato a mettere la mtb a 2, e mi sembrava di girare
sulle ruote di legno.

Poi, se a te non dà fastidio, fai bene a gonfiare al massimo.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Zotto T
2021-06-24 08:10:13 UTC
Permalink
Post by Roberto Deboni DMIsr
Perche' sulla strada si
viaggia che e' un piacere e sulla pista ciclabile e' tutto un
"tump-tump" ?

Ehm, Deboni, meglio che non lo dica troppo forte ai vari automobilisti che lottanoogni giorno con le buche urbane...

Comunque, la questione della difficoltosa convivenza t ra ciclisti e automobilisti direi che si riconduce al problema generale del traffico, più questo è omogeneo e meno problemi sorgono, in una strada dove viaggiano dai monopattini agli autoarticolati i problemi ci saranno sempre, perché ogni veicolo ha le sue modalità, e meno sono omogenee più saltan fuori problemi: è la ragione per cui sono state pensate le piste ciclabili, solo che poi la realizzazione pratica delle stesse il più delle volte viene fatta talmente male da riuscire a far incazzare tutti gli utenti dela strada, dai pedoni che si trovano a rischiare di essere falciati dai ciclisti, agli automobilisti che si trovano le corsie già insufficienti ancora più ristrette, ai ciclisti stessi che si ritrovano costretti a fare le gimcane.
Roberto Deboni DMIsr
2021-06-25 19:35:47 UTC
Permalink
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by Roberto Deboni DMIsr
Perche' sulla strada si
viaggia che e' un piacere e sulla pista ciclabile e' tutto un
"tump-tump" ?
Ehm, Deboni, meglio che non lo dica troppo forte ai vari
automobilisti che lottano ogni giorno con le buche urbane...
Questa battuta ricorda quella Antonietta che diceva, se e'
finito il pane, mangiate brioche ...

Sul pave' cittadino, sono costretto ad abbassare la
velocita' a 4 km/h, a di piu' sento la bici andare a pezzi.
Ed in effetti, se dovessi passarci tutti i giorni (ad
esempio, abitando li') mi rassegnerei a tenere 2 bar,
forse anche solo 1,5 bar e pazienza se ogni tanto cosi' buco.

8>< ----
Il Bieco Barone
2021-06-21 09:31:50 UTC
Permalink
Post by Zotto T
Post by Roberto Deboni DMIsr
In ogni caso la multa tra 100 e 400 euro non glielo leva
nessuno.
Considerando la tipologia degli utilizzatori e il costo (pure incentivato!)
direi che la frase giusta è "In ogni caso la multa tra 100 e 400 Euro non la
paga nessuno".
Esatto: i vigili manco li fermano, tanto perderebbero solo tempo e
butterebbero carta.
Post by Zotto T
In effetti, hai mai visto un ciclista pagare una multa che so, per passaggio
su strisce PEDONALI o semaforo rosso?
Non capita mai, salvo che avvenga qualche incidente. Ci sarebbe poi da
aprire il capitolo rider che consegnano con bici elettriche. Sembra che
abbiano un CdS alternativo che obblighi ad andare sul marciapiede o, in
alternativa, in strada, ma solo in senso contrario a quello di mercia.
Il tutto a velocità più alta possibile.
Elephant
2021-06-21 09:39:39 UTC
Permalink
Post by Zotto T
In effetti, hai mai visto un ciclista pagare una multa che so, per passaggio su strisce PEDONALI o semaforo rosso?
Hai mai visto un ciclista *prendere* una multa?
A Bologna nei luoghi piu' critici ci hanno provato: e' finita con tante
"mamme" in piazza a protestare, perche' "stavano solo portando i figli a
scuola".
Morale, non so se quelle multe le abbiano pagate, ma la settimana dopo
era tutto come prima.
mangi
2021-06-21 10:11:43 UTC
Permalink
Post by Elephant
Hai mai visto un ciclista *prendere* una multa?
Mai.
Eppure la soluzione sarebbe imho semplicissima: niente multe (tanto non le
pagano), confisca sul posto della bici.
Tranquillo che quando gli porti via la bici da corsa da n mila euro la prox
volta il semaforo lo rispettano eccome.
--
mangi (55, 421+260+60, MB)
La bmw mappata ha guadagnato 70 CV:
https://imgur.com/UAkmOhX
Ecco il mio bar preferito:
https://imgur.com/i8oM6Gu
Mai piu' una tv Samsung in casa mia!!!
Franzthepanz
2021-06-21 11:26:34 UTC
Permalink
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, mangi il 21/06/2021 ha pensato bene di
Post by mangi
Post by Elephant
Hai mai visto un ciclista *prendere* una multa?
Mai.
Eppure la soluzione sarebbe imho semplicissima: niente multe (tanto non le
pagano), confisca sul posto della bici.
Tranquillo che quando gli porti via la bici da corsa da n mila euro la prox
volta il semaforo lo rispettano eccome.
Si, concordo così come fanno i grupponi per strada affiancati anche x3 a fare
chiacchiera... incasinando il traffico creando pericolo per loro e per gli altri. Una
bella retata magari supportata da immagine video da auto civetta (come accade in certe
nazioni) e, oplà, sequestro dei simpatici veicoli. Da fare anche ai monopattinisti
indisciplinati (io uso il monopattino), sequestro e pressa.
E tutti diventano rispettosi del CdS.
--
Franco
M C
2021-06-21 11:34:11 UTC
Permalink
Post by Franzthepanz
sequestro dei simpatici veicoli. Da fare anche ai monopattinisti
indisciplinati (io uso il monopattino), sequestro e pressa.
E tutti diventano rispettosi del CdS.
non credo. smetterebbero di usarli.
sono diffusi perché senza targa, assi, bollo ... nessuno controlla. cominci a fermare e fine del giochino.
Franzthepanz
1970-01-01 00:00:00 UTC
Permalink
Lo scopo è proprio questo, togliere dalla strada gli idioti e
lasciare solo chi rispetta le regole
--
Franco
Anycubic i3 Mega
Ale
2021-06-21 12:32:43 UTC
Permalink
Post by mangi
Tranquillo che quando gli porti via la bici da corsa da n mila euro la prox
volta il semaforo lo rispettano eccome.
Confischiamo anche a chi passa col rosso in macchina, o a chi sorpassa
quando in senso opposto arriva un ciclista?
M C
2021-06-21 12:44:48 UTC
Permalink
Post by Ale
Confischiamo anche a chi passa col rosso in macchina, o a chi sorpassa
quando in senso opposto arriva un ciclista?
curioso ... tanti a chiedere misure da santa inquisizione per quanto fa tizio & caio poi non appena il vigilastro scrive 2 righe per qualcosa che loro hanno fatto diventano tutti idrofobi :)
eh sì, son sempre gli altri a fare asinate, noi si è la perfezione divina ;P
mangi
2021-06-21 14:20:36 UTC
Permalink
Post by Ale
Confischiamo anche a chi passa col rosso in macchina
L'auto ha la targa.
--
mangi (55, 421+260+60, MB)
La bmw mappata ha guadagnato 70 CV:
https://imgur.com/UAkmOhX
Ecco il mio bar preferito:
https://imgur.com/i8oM6Gu
Mai piu' una tv Samsung in casa mia!!!
Zotto T
2021-06-21 14:38:19 UTC
Permalink
Post by mangi
L'auto ha la targa.
Ecco, probabilmente la soluzione potrebbe essere targare tutti i mezzi circolanti, con invio a domicilio di relative contravvenzioni.
Dr. Ogekuri
2021-06-21 14:44:23 UTC
Permalink
Post by mangi
L'auto ha la targa.
Ecco, probabilmente la soluzione potrebbe essere targare tutti i mezzi circolanti, con invio a domicilio di relative contravvenzioni.
basterebbe un chip da leggere con sensore wireless
Il Bieco Barone
2021-06-21 14:45:05 UTC
Permalink
Post by Zotto T
Ecco, probabilmente la soluzione potrebbe essere targare tutti i mezzi
circolanti, con invio a domicilio di relative contravvenzioni.
Così ti ritrovi anche i costi di notifca delle contravvezioni inviate a
Gonzales Garcia Enrique Chalque e ad Abdhel El Sheraie.
Simone "NINJA"
2021-06-21 14:49:15 UTC
Permalink
Post by mangi
L'auto ha la targa.
Ecco, probabilmente la soluzione potrebbe essere targare tutti i mezzi circolanti, con invio a domicilio di relative contravvenzioni.
e il pedone che attraversa la strada non sulle strisce che causa incidente mortale all'automobilista che cerca invano di evitarlo?

basterebbe fare un'assicurazione sulla persona anziché sul veicolo, che poi io vada a piedi o in auto o in monopattino o in moto si è coperti lo stesso
Douglas
2021-06-22 08:01:38 UTC
Permalink
Post by mangi
Post by Ale
Confischiamo anche a chi passa col rosso in macchina
L'auto ha la targa.
Beh, il ciclista o chi va in monopattino e passa con il rosso lo fermi
e gli prendi il documento di identità.

Se poi l'obbiettivo è il totale rispetto del cds allora non vedo perchè
se c'è la confisca della bici o del monopattino non ci debba essere
anche per l'auto
Roberto Deboni DMIsr
2021-06-22 12:33:33 UTC
Permalink
Post by mangi
Post by Elephant
Hai mai visto un ciclista *prendere* una multa?
Mai.
Eppure la soluzione sarebbe imho semplicissima: niente multe (tanto non le
pagano)
Perche' un ciclista dovrebbe pagare meno volte una multa
comminata rispetto ad un automobilista ?
In quanto al sequestro della bici (seguendo i metodi del
sequestro dell'auto in sosta vietata) ci puo' stare qualora
il ciclista e' privo di documenti di identificazione e non
noto personalmente dall'agente.

8>< ----
Roberto Deboni DMIsr
2021-06-22 01:01:03 UTC
Permalink
Post by Zotto T
Post by Roberto Deboni DMIsr
In ogni caso la multa tra 100 e 400 euro non glielo leva
nessuno.
Considerando la tipologia degli utilizzatori e il costo (pure incentivato!) direi che la frase giusta è
"In ogni caso la multa tra 100 e 400 Euro non la paga nessuno".
Post by Roberto Deboni DMIsr
Mah, nulla di particolare, e' come per le biciclette.
In effetti, hai mai visto un ciclista pagare una multa che so, per passaggio su strisce PEDONALI o semaforo rosso?
Si.
Ma suppongo che ci sono localita' d'Italia ove e' il far-west ...
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