Discussione:
Funzionamento dell'alternatore e potenza assorbita
(troppo vecchio per rispondere)
Super Mippox
2009-01-16 21:33:09 UTC
Permalink
ad esempio se un alternatore produce al massimo 100

1) 100 lo produce solo se il motore gira a rpm massimi? la produzione Ú
direttamente proporzionale agli rpm del motore?

2) se le utenze consumano 20, 80 vanno nella batteria oppure l'alternatore
"sente" meno richiesta e produce meno elettricita'

3) si puo' stimare quanto ci mette un altern. da x a caricare una batteria
di y ampere..qual'Ú la formula?

grazie
8tto
2009-01-16 21:43:21 UTC
Permalink
Post by Super Mippox
ad esempio se un alternatore produce al massimo 100
1) 100 lo produce solo se il motore gira a rpm massimi? la produzione è
direttamente proporzionale agli rpm del motore?
2) se le utenze consumano 20, 80 vanno nella batteria oppure l'alternatore
"sente" meno richiesta e produce meno elettricita'
3) si puo' stimare quanto ci mette un altern. da x a caricare una batteria
di y ampere..qual'è la formula?
grazie
Cercati su IDA un po' di miei post con la parola "alternatore".
--
8tto (38,MI)
Pippo S.
2009-01-19 18:28:24 UTC
Permalink
Post by 8tto
Cercati su IDA un po' di miei post con la parola "alternatore".
8tto posso farti due domande sulla dinamo?
Per il campo magnetico, a differenza dell'alternatore, c'erano le
calamite?
C'era qualche sistema di regolazione della tensione, oppure questa
variava con i giri del motore?
--
Pippo S. - 29, 82 + 15, PO
Renault Clio 1.5 dCi Reebok '02
Yamaha Majesty 180 SP Limited Edition '07
bama
2009-01-17 07:41:15 UTC
Permalink
Post by Super Mippox
ad esempio se un alternatore produce al massimo 100
1) 100 lo produce solo se il motore gira a rpm massimi? la produzione Ú
direttamente proporzionale agli rpm del motore?
2) se le utenze consumano 20, 80 vanno nella batteria oppure l'alternatore
"sente" meno richiesta e produce meno elettricita'
3) si puo' stimare quanto ci mette un altern. da x a caricare una batteria
di y ampere..qual'Ú la formula?
grazie
L'alternatore produce tensione costante a circa 14 volt e si mantiene
stabile fino a che non si supera il carico corrispondente alla sua massima
potenza, che raggiunge già a poco più di 1500 giri.
La batteria, alimentata a tensione costante, assorbe una corrente
proporzionale al suo grado di scarica ed alla sua capacità, quindi si
autolimita di solito a non più di 20 Amp.
Se all'alternatore si chiede più corrente di quella che è in grado di
erogare ( es: motore gira piano) semplicemente non raggiungerà la tensione
prevista, quindi la batteria assorbirà molto meno ma il carico verrà
comunque alimentato, a meno che non si riesca a raggiungere nemmeno i 12,1
volt, che in questo caso vorrebbe dire che il carico si alimenterebbe dalla
batteria.
Super Mippox
2009-01-17 08:07:23 UTC
Permalink
Post by bama
L'alternatore produce tensione costante a circa 14 volt e si mantiene
stabile fino a che non si supera il carico corrispondente alla sua massima
potenza, che raggiunge giᅵ a poco piᅵ di 1500 giri.
quindi gia' a 1500giri motore, l'alternatore carica tutto quello che puo'
Post by bama
che in questo caso vorrebbe dire che il carico si alimenterebbe
dalla batteria.
Ú una cosa che normalmente puo' capitare a motore acceso?, oppure sono
tarati in modo che al massimo si arrivi ad un pareggio (cioe' energia
prodotta alternatore=energia spesa dalle utenze)
fm
2009-01-17 08:18:33 UTC
Permalink
Post by Super Mippox
Post by bama
L'alternatore produce tensione costante a circa 14 volt e si mantiene
stabile fino a che non si supera il carico corrispondente alla sua massima
potenza, che raggiunge giᅵ a poco piᅵ di 1500 giri.
quindi gia' a 1500giri motore, l'alternatore carica tutto quello che puo'
se fosse cosi' sarebbe una sciocchezza.
La tensione alternata e' proporzionale alla velocita' di rotazione...quindi
la potenza
teorica in uscita a 3000 giri e' doppia di quella a 1500.
Subito a valle dell'alternatore c'e' il gruppo regolatore, che ha lo scopo
di trasformare la corrente
alternata in continua e stabilizzare la tensione.

Perche' mai il gruppo regolatore dovrebbe "sprecare" tutta l'energia a
disposizione oltre i 1500 giri?

IMHO....a 3000 giri l'alternatore potrà fornire (se necessario) una CORRENTE
molto superiore di quanto possa fare a 1500

Gli elettrauto del NG ci daranno i lori pareri..:-)

ciao
fm
8tto
2009-01-17 09:07:33 UTC
Permalink
Post by fm
Subito a valle dell'alternatore c'e' il gruppo regolatore, che ha lo scopo
di trasformare la corrente
alternata in continua e stabilizzare la tensione.
No, la tensione non viene stabilizzata "a valle", ma "a monte".
Post by fm
IMHO....a 3000 giri l'alternatore potrà fornire (se necessario) una CORRENTE
molto superiore di quanto possa fare a 1500
No :)
--
8tto (37,MI)
C'è qualcosa di sbagliato in un mondo in cui ormai la BMW X5 sembra
un'auto normale
fm
2009-01-17 09:43:25 UTC
Permalink
Post by 8tto
Post by fm
Subito a valle dell'alternatore c'e' il gruppo regolatore, che ha lo
scopo di trasformare la corrente
alternata in continua e stabilizzare la tensione.
No, la tensione non viene stabilizzata "a valle", ma "a monte".
a monte dell'alternatore, elettricamente parlando non c'e' niente (c'e'
solo una fonte di energia MECCANICA)...
ma che auto hai?..:-)
Post by 8tto
Post by fm
IMHO....a 3000 giri l'alternatore potrà fornire (se necessario) una
CORRENTE molto superiore di quanto possa fare a 1500
No :)
clicca qui:
http://www.electroportal.net/phpBB2/viewtopic.php?t=8009


ciauz
fm
8tto
2009-01-17 09:54:14 UTC
Permalink
Post by fm
a monte dell'alternatore, elettricamente parlando non c'e' niente (c'e'
solo una fonte di energia MECCANICA)...
ma che auto hai?..:-)
A monte del raddrizzatore, intendo.
Post by fm
http://www.electroportal.net/phpBB2/viewtopic.php?t=8009
Ma anche no.
--
8tto (37,MI)
C'è qualcosa di sbagliato in un mondo in cui ormai la BMW X5 sembra
un'auto normale
fm
2009-01-17 09:58:35 UTC
Permalink
Post by 8tto
Post by fm
a monte dell'alternatore, elettricamente parlando non c'e' niente (c'e'
solo una fonte di energia MECCANICA)...
ma che auto hai?..:-)
A monte del raddrizzatore, intendo.
????????????
Post by 8tto
Post by fm
http://www.electroportal.net/phpBB2/viewtopic.php?t=8009
Ma anche no.
...che scuole hai fatto?..:-)

ciao
fm
8tto
2009-01-17 10:07:12 UTC
Permalink
Post by fm
Post by 8tto
Post by fm
a monte dell'alternatore, elettricamente parlando non c'e' niente (c'e'
solo una fonte di energia MECCANICA)...
ma che auto hai?..:-)
A monte del raddrizzatore, intendo.
????????????
Cosa c'è di poco chiaro?
Secondo te il regolatore è una cosa messa dopo il raddrizzatore, una
sorta di chopper che provvede a "tagliare" la tensione d'uscita dopo che
è stata raddrizzata? E' così in alcune moto, ma *non* nelle auto.
Post by fm
...che scuole hai fatto?..:-)
La terza elementare :)
Non mi pare proprio il caso di passare in fase "lei non sa chi sono io",
ne convieni?
--
8tto (37,MI)
C'è qualcosa di sbagliato in un mondo in cui ormai la BMW X5 sembra
un'auto normale
fm
2009-01-17 10:25:29 UTC
Permalink
Post by 8tto
Post by fm
...che scuole hai fatto?..:-)
La terza elementare :)
Non mi pare proprio il caso di passare in fase "lei non sa chi sono io",
ne convieni?
Il dubbio e' se i termini tecnici come alternatore, potenza, tensione,
corrente li conosci veramente ...
oppure parli per sentito dire (tipo quel tale di Ida che sulla neve valutava
migliori le ruote larghe).

Ti ho postato un link dove si afferma che la potenza erogabile da un
alternatore cresce
al numero dei giri, hai risposto semplicemente con "ma anche no".
Deduco che non sei in grado di argomentare quanto sostieni.
Se dicessi che la terra e' sferica e non piatta....cosa risponderesti? "Ma
anche no"?

ciao
fm
8tto
2009-01-17 10:53:58 UTC
Permalink
Post by fm
Il dubbio e' se i termini tecnici come alternatore, potenza, tensione,
corrente li conosci veramente ...
Dubbio lecito. Ma la cosa è risolvibile abbastanza facilmente:
http://groups.google.it/groups/search?hl=it&as_q=alternatore+corrente&as_epq=&as_oq=&as_eq=&num=10&scoring=&lr=&as_sitesearch=&as_qdr=&as_mind=1&as_minm=1&as_miny=2009&as_maxd=1&as_maxm=1&as_maxy=2009&as_ugroup=&as_usubject=&as_uauthors=8tto&safe=off
Post by fm
Ti ho postato un link dove si afferma che la potenza erogabile da un
alternatore cresce
al numero dei giri,
E su questo non v'è alcun dubbio, peccato che:
1) Tu prima parlassi di corrente e non di potenza
2) Quello montato sull'auto non è solo un alternatore ma è un
alternatore regolato con un raddrizzatore in cascata, il che cambia
parecchio le carte in tavola.
Post by fm
Deduco che non sei in grado di argomentare quanto sostieni.
Potresti anche dedurre che in questo momento sono particolarmente
antipatico e non ho voglia di riscrivere per l'ennesima volta le stesse
cose.
Post by fm
Se dicessi che la terra e' sferica e non piatta....cosa risponderesti? "Ma
anche no"?
Risponderei "anche sì" :)
--
8tto (37,MI)
C'è qualcosa di sbagliato in un mondo in cui ormai la BMW X5 sembra
un'auto normale
Alec
2009-01-17 11:56:01 UTC
Permalink
Post by 8tto
La terza elementare :)
Quoto anche io mi sono fermato alla terza, e in questo caso concordo con il
meccani8otto. fm abbi fede. :-P
--
Saluti
Alec (30,72+,CT)
Powered by AMD Athlon64 X2 4200+ 3GHz
Fueled by ATi - Sapphire HD4850 TOXIC-OC
OnLine by Alice TuttoIncluso 7M
fm
2009-01-17 12:08:53 UTC
Permalink
Post by Alec
Post by 8tto
La terza elementare :)
Quoto anche io mi sono fermato alla terza, e in questo caso concordo con
il meccani8otto. >
ok ma perche' siete maschi, nelle femmine ci vuole almeno la quarta...:-)
fm abbi fede. :-P

fede, speranza ed alternatore...:-)

ciao
fm
bama
2009-01-17 10:28:13 UTC
Permalink
Post by fm
Post by Super Mippox
Post by bama
L'alternatore produce tensione costante a circa 14 volt e si mantiene
stabile fino a che non si supera il carico corrispondente alla sua massima
potenza, che raggiunge giᅵ a poco piᅵ di 1500 giri.
quindi gia' a 1500giri motore, l'alternatore carica tutto quello che puo'
se fosse cosi' sarebbe una sciocchezza.
La tensione alternata e' proporzionale alla velocita' di
rotazione...quindi la potenza
teorica in uscita a 3000 giri e' doppia di quella a 1500.
Subito a valle dell'alternatore c'e' il gruppo regolatore, che ha lo scopo
di trasformare la corrente
alternata in continua e stabilizzare la tensione.
Perche' mai il gruppo regolatore dovrebbe "sprecare" tutta l'energia a
disposizione oltre i 1500 giri?
IMHO....a 3000 giri l'alternatore potrà fornire (se necessario) una
CORRENTE molto superiore di quanto possa fare a 1500
Gli elettrauto del NG ci daranno i lori pareri..:-)
Per favore non diciamo sciocchezze.
Un generatore di tensione, per definizione, è una sorgente di tensione ad
impedenza zero, come la presa di corrente di casa: più carico gli attacchi e
più corrente eroga, e quindi maggior sforzo sul motore.
Un alternatore senza carico non assorbe energia se non per gli attriti.
Per mantenere la tensione costante in base il carico variabile, esiste il
circuito di eccitazione che ha regolazione elettronica.
Esistono poi eccitatori intelligenti, un po' come i caricatori dei
telefonini, che ogni tanto sospendono l'erogazione per misurare
la -deltvaV/T e capire quindi quanto sia scarica la betteria e quindi
decidere per quanto tempo superare la tensione di primo livello tampone
(13,8-14 V) per posizionarsi al secondo livello di 14,25-14,4; questo
livello non deve essere mantenuto a lungo altrimenti la batteria inizia
l'ebollizione.
fm
2009-01-17 10:41:36 UTC
Permalink
Post by Super Mippox
Post by bama
L'alternatore produce tensione costante a circa 14 volt e si mantiene
stabile fino a che non si supera il carico corrispondente alla sua massima
potenza, che raggiunge giᅵ a poco piᅵ di 1500 giri.
quindi gia' a 1500giri motore, l'alternatore carica tutto quello che puo'
E' il concetto di " potenza massima che raggiunge a poco piu' di 1500 giri "
che non
credo sia giusto:
infatti dal link:
http://www.electroportal.net/phpBB2/viewtopic.php?t=8009

riporto:
CUT
Bisogna precisare che l'alternatore genera una tensione alternata, la quale
viene raddrizzata e stabilizzata in continua da un circuito convertitore
presente nel regolatore stesso.
Ora considerando che ogni macchina elettrica ha una sua potenza elettrica
nominale, espressa in ( VA ), la quale è determinata alla max potenza
meccanica disponibile sull'asse, analogamente per l'alternatore auto tale
potenza è riferita alla massima velocità del motore ( esempio circa 6000
giri/min), quindi al diminuire del numero dei giri motore, proporzionalmente
diminuisce la potenza meccanica disponibile e di conseguenza la potenza
elettrica generabile.
Avendo stabilizzato la tensione a 14 V e diminuendo il numero dei giri
motore, avremo di conseguenza anche una riduzione della corrente erogata dal
generatore.

A titolo di esempio riporto le erogazioni in corrente di un alternatore da
circa 1500 VA
Velocità --- Temperatura
Motore ---(25 °C / 90 °C )
n° giri -- -------(A)
2000 - --------54/61
2500 ---------78/63
3000 ---------92/76
3500 --------102/85
4000 --------108/92
4500 --------114/96
5000 -------118/99
5500 -------121/102
6000 -------123/104
6500 -------124/106




ciauz
fm
8tto
2009-01-17 11:06:30 UTC
Permalink
Post by fm
Bisogna precisare che l'alternatore genera una tensione alternata, la quale
viene raddrizzata e stabilizzata in continua da un circuito convertitore
presente nel regolatore stesso.
E questa è la prima cazzata.
La stabilizzazione avviene a monte del raddrizzatore, non a valle: è un
tipico circuito retroazionato che, leggendo la tensione di uscita del
ponte raddrizzatore, comanda l'alimentazione del campo d'induzione (cioè
la corrente d'eccitazione che circola negli avvolgimenti del rotore).
Post by fm
Ora considerando che ogni macchina elettrica ha una sua potenza elettrica
nominale, espressa in ( VA ), la quale è determinata alla max potenza
meccanica disponibile sull'asse,
E già è una frase senza senso.
Oltretutto la potenza delle macchine elettriche è sempre espressa in
termini "termici", qualcosa del tipo 10 kW / 1h che significa che quel
motore è in grado di fornire 10 kW per un'ora. Il che significa che, per
brevi periodi, può erogarne anche 30.
Post by fm
analogamente per l'alternatore auto tale
potenza è riferita alla massima velocità del motore ( esempio circa 6000
giri/min), quindi al diminuire del numero dei giri motore, proporzionalmente
diminuisce la potenza meccanica disponibile e di conseguenza la potenza
elettrica generabile.
Premesso che non è così, la frase qui sopra potrebbe avere un vago senso
solo se l'alternatore non fosse regolato.
Post by fm
Avendo stabilizzato la tensione a 14 V e diminuendo il numero dei giri
motore, avremo di conseguenza anche una riduzione della corrente erogata dal
generatore.
E non si vede proprio perché.
Post by fm
A titolo di esempio riporto le erogazioni in corrente di un alternatore da
circa 1500 VA
Velocità --- Temperatura
Motore ---(25 °C / 90 °C )
n° giri -- -------(A)
2000 - --------54/61
2500 ---------78/63
3000 ---------92/76
3500 --------102/85
4000 --------108/92
4500 --------114/96
5000 -------118/99
5500 -------121/102
6000 -------123/104
6500 -------124/106
Questa poi è mondiale. In pratica l'autore ha semplicemente stabilito
che l'alternatore funziona come piace a lui e ha buttato giù due numeri
(inventati) che suffragassero il suo modello.
Nota come i valori siano stranamente multipli: a 2000 eroga 54A, a 4000
108A.

La realtà è ben diversa.
Gli alternatori da auto sono regolati in tensione e quindi nei dati di
targa si dichiara qual è la corrente massima erogabile, ad esempio 60A.
Questa viene erogata tipicamente già a regimi appena superiori al
minimo, diciamo a 1200-1500 giri.
Il che significa che da 1200 giri fino al fuorigiri la potenza massima,
così come la corrente massima erogabili sono costanti.
Questo ovviamente significa che la parte "alternatore" potrebbe
benissimo, a regime massimo, erogare potenze anche doppie o triple, ma,
non essendo dimensionata termicamente per sopportarle, la potenza viene
limitata.
--
8tto (37,MI)
C'è qualcosa di sbagliato in un mondo in cui ormai la BMW X5 sembra
un'auto normale
bama
2009-01-17 11:12:54 UTC
Permalink
Post by fm
E' il concetto di " potenza massima che raggiunge a poco piu' di 1500 giri
" che non
http://www.electroportal.net/phpBB2/viewtopic.php?t=8009
CUT
Bisogna precisare che l'alternatore genera una tensione alternata, la
quale viene raddrizzata e stabilizzata in continua da un circuito
convertitore presente nel regolatore stesso.
Ora considerando che ogni macchina elettrica ha una sua potenza elettrica
nominale, espressa in ( VA ), la quale è determinata alla max potenza
meccanica disponibile sull'asse, analogamente per l'alternatore auto tale
potenza è riferita alla massima velocità del motore ( esempio circa 6000
giri/min), quindi al diminuire del numero dei giri motore,
proporzionalmente diminuisce la potenza meccanica disponibile e di
conseguenza la potenza elettrica generabile.
Avendo stabilizzato la tensione a 14 V e diminuendo il numero dei giri
motore, avremo di conseguenza anche una riduzione della corrente erogata
dal generatore.
A titolo di esempio riporto le erogazioni in corrente di un alternatore da
circa 1500 VA
Velocità --- Temperatura
Motore ---(25 °C / 90 °C )
n° giri -- -------(A)
2000 - --------54/61
2500 ---------78/63
3000 ---------92/76
3500 --------102/85
4000 --------108/92
4500 --------114/96
5000 -------118/99
5500 -------121/102
6000 -------123/104
6500 -------124/106
Scusa, ma non condivido.
In meccanica la potenza è determinata dai giri per la coppia.
Un alternatore ideale, con numero di paia di poli*molto elevato, può
caricare anche a pochissimi giri perchè eserciterà un notevole "freno" (
coppia).
Un'auto ha bisogno di caricare la batteria ed alimentare gli utilizzatori
già al minimo, ma per ragioni di dimensioni e costi ad 800 giri e con tutti
i carichi, la tensione non supera i 13 volt; il che basta a che la batteria
non si scarichi.
Se si pensa ad un motore Diesel ( che ha il diametro puleggia
dell'alternatore ovviamente più piccolo) ed allo stile di guida della
maggioranza, raramente si superano i 2000 giri in strade extraurbane, ma ti
assicuro che la batteria si carica benissimo anche con fendinebbia e
sbrinatori inseriti.
Quando l'alternatore avrà raggiunto la massima potenza, al salire ulteriore
dei giri l'eccitazione sarà progressivamente diminuita in modo da diminuire
anche la coppia.

* il numero di paia di poli, in una macchina in alternata, determina quanti
giri fa in base la frequenza se si parla di un motore o, viceversa da quanti
giri debba fare l'indotto per avere quella frequenza.
Più sono i poli e meno giri deve fare, a parità di tutto; da qui il concetto
di compromesso tra economia, peso ed ingombro.
fm
2009-01-17 11:38:11 UTC
Permalink
CUT
Post by bama
Scusa, ma non condivido.
In meccanica la potenza è determinata dai giri per la coppia.
Un alternatore ideale, con numero di paia di poli*molto elevato, può
caricare anche a pochissimi giri perchè eserciterà un notevole "freno" (
coppia).
Un'auto ha bisogno di caricare la batteria ed alimentare gli utilizzatori
già al minimo, ma per ragioni di dimensioni e costi ad 800 giri e con
tutti i carichi, la tensione non supera i 13 volt; il che basta a che la
batteria non si scarichi.
Se si pensa ad un motore Diesel ( che ha il diametro puleggia
dell'alternatore ovviamente più piccolo) ed allo stile di guida della
maggioranza, raramente si superano i 2000 giri in strade extraurbane, ma
ti assicuro che la batteria si carica benissimo anche con fendinebbia e
sbrinatori inseriti.
Quando l'alternatore avrà raggiunto la massima potenza, al salire
ulteriore dei giri l'eccitazione sarà progressivamente diminuita in modo
da diminuire anche la coppia.
questa dovrebbe essere la giusta spiegazione.
L'alternatore viene costruito e, tramite elettronica, regolato/reazionato in
modo da fornire la corrente massima (es 60A) al regime di circa 1500 rpm...
dopodiche' si taglia la corrente d'eccitazione...aumentano i giri ma
diminuisce la coppia, e la potenza assorbita dal motore termico rimane circa
la stessa.

Probabilmente il link di cui sopra si riferiva ad un alternatore non
regolato ....se non addirittura si sono inventati quasi tutto come sostiene
8tto....:-)


ciao
fm
Pier GSi
2009-01-17 11:50:59 UTC
Permalink
Probabilmente il link di cui sopra si riferiva ad un alternatore non regolato ....se non addirittura si sono inventati
quasi tutto come sostiene 8tto....:-)
Quella curva IMHO può effettivamente corrispondere all'erogazione di corrente di un alternatore in funzione del regime
di rotazione, solo che chi ha trascritto la tabella ha commesso una piccola leggerezza nell'indicare il regime di
rotazione :P
ciao
fm
Ciao,
Pier.

www.piergm.com
MaxDamage
2009-01-17 13:28:19 UTC
Permalink
Post by Pier GSi
Post by fm
Probabilmente il link di cui sopra si riferiva ad un alternatore non
regolato ....se non addirittura si sono inventati quasi tutto come sostiene
8tto....:-)
Quella curva IMHO può effettivamente corrispondere all'erogazione di corrente
di un alternatore in funzione del regime di rotazione, solo che chi ha
trascritto la tabella ha commesso una piccola leggerezza nell'indicare il
regime di rotazione :P
Quella tabella non ha alcun senso, leggetevi il posto di 8tto che
spiega perfettamente il perche'.
Pier GSi
2009-01-17 14:43:59 UTC
Permalink
Quella tabella non ha alcun senso, leggetevi il posto di 8tto che spiega perfettamente il perche'.
Hai mai visto il grafico rpm/corrente di un alternatore?


Ciao,
Pier.

www.piergm.com
8tto
2009-01-17 15:06:41 UTC
Permalink
Post by Pier GSi
Hai mai visto il grafico rpm/corrente di un alternatore?
Ma quello che c'è nell'auto non è un alternatore ;-)
Infatti eroga una corrente continua ;-)
--
8tto (37,MI)
C'è qualcosa di sbagliato in un mondo in cui ormai la BMW X5 sembra
un'auto normale
Pier GSi
2009-01-17 15:14:40 UTC
Permalink
Post by 8tto
Post by Pier GSi
Hai mai visto il grafico rpm/corrente di un alternatore?
Ma quello che c'è nell'auto non è un alternatore ;-)
Infatti eroga una corrente continua ;-)
Ah beh...ovviamente mi riferivo ad un alternatore automobilistico, misurazione della corrente caricandolo in modo che la
tensione in uscita dal raddrizzatore-regolatore non scenda sotto 14V ed a regime fisso procedendo per steady states,
cioe' il metodo usato per tracciare le curve nel datasheet che forniscono insieme all'alternatore stesso.
Post by 8tto
--
8tto (37,MI)
C'è qualcosa di sbagliato in un mondo in cui ormai la BMW X5 sembra un'auto normale
Ciao,
Pier.

www.piergm.com
8tto
2009-01-17 15:25:48 UTC
Permalink
Post by Pier GSi
Ah beh...ovviamente mi riferivo ad un alternatore automobilistico, misurazione della corrente caricandolo in modo che la
tensione in uscita dal raddrizzatore-regolatore non scenda sotto 14V ed a regime fisso procedendo per steady states,
cioe' il metodo usato per tracciare le curve nel datasheet che forniscono insieme all'alternatore stesso.
Ecco, così facendo l'aggeggio dovrebbe erogare la sua corrente di targa
già a 1200-1500 giri, quindi rimanere più o meno costante fino al regime
max.
--
8tto (37,MI)
C'è qualcosa di sbagliato in un mondo in cui ormai la BMW X5 sembra
un'auto normale
Pier GSi
2009-01-17 15:41:02 UTC
Permalink
Post by Pier GSi
Ah beh...ovviamente mi riferivo ad un alternatore automobilistico, misurazione della corrente caricandolo in modo che
la tensione in uscita dal raddrizzatore-regolatore non scenda sotto 14V ed a regime fisso procedendo per steady
states, cioe' il metodo usato per tracciare le curve nel datasheet che forniscono insieme all'alternatore stesso.
Ecco, così facendo l'aggeggio dovrebbe erogare la sua corrente di targa già a 1200-1500 giri, quindi rimanere più o
meno costante fino al regime max.
Se ti riferisci alla velocità dell'alternatore è abbastanza coerente, e non potrebbe essere altrimenti sapendo come son
costruiti ed in che range di giri devono girare visto il rapporto tra i diametri delle puleggie conduttrice/condotta.
L'errore a cui mi riferivo nel messaggio sopra è proprio l'unica cosa IMHO palesemente sbagliata in quella tabella : il
riferimento al regime di rotazione del motore e non a quello dell'alternatore, mi stupisce che nessuno se ne sia ancora
accorto.
8tto (37,MI)
C'è qualcosa di sbagliato in un mondo in cui ormai la BMW X5 sembra un'auto normale
Ciao,
Pier.

www.piergm.com
fm
2009-01-17 17:01:51 UTC
Permalink
Post by Pier GSi
Se ti riferisci alla velocità dell'alternatore è abbastanza coerente, e
non potrebbe essere altrimenti sapendo come son costruiti ed in che range
di giri devono girare visto il rapporto tra i diametri delle puleggie
conduttrice/condotta.
L'errore a cui mi riferivo nel messaggio sopra è proprio l'unica cosa IMHO
palesemente sbagliata in quella tabella : il riferimento al regime di
rotazione del motore e non a quello dell'alternatore, mi stupisce che
nessuno se ne sia ancora accorto.
potrebbe essere che abbiano riportato i giri del motore per mostrare la
proporzione diretta fra rpm e corrente in uscita.
Comunque da quello che hanno spiegato 8tto e bama, la tabella non e' quella
del complesso alternatore/regolatore/raddrizzatore che abbiamo nelle ns auto
attuali.
Potrebbe essere un alternatore per altri scopi.....gruppo di continuità?
macchina da laboratorio per scopi didattici?

ciao
fm
Pier GSi
2009-01-17 18:01:05 UTC
Permalink
potrebbe essere che abbiano riportato i giri del motore per mostrare la proporzione diretta fra rpm e corrente in
uscita.
Comunque da quello che hanno spiegato 8tto e bama, la tabella non e' quella del complesso
alternatore/regolatore/raddrizzatore che abbiamo nelle ns auto attuali.
Potrebbe essere un alternatore per altri scopi.....gruppo di continuità? macchina da laboratorio per scopi didattici?
Non so se su internet ci siano grafici corrente/regime di rotazione, ma come ho detto quella caratteristica
corrente/giri (vedi post sopra)

5000 -------118/99
.
6500 -------124/106


è grossomodo quella di un alternatore automobilistico che, per fornire potenza a regimi prossimi al minimo, solitamente
è costruito e bilanciato in modo da poter girare a lungo tra 15 e 20 mila rpm quando il motore è a limitatore.

Se il motore arriva a 7000 giri e fissiamo a 18 mila i giri max alternatore, il rapporto di moltiplicazione sarà 2.5:1,
per cui con il caso sopra a caldo avremo il 95% della potenza (99A vs 106A) a 5000 giri alternatore che corrispondono a
1800 giri motore.
ciao
fm
Ciao,
Pier.

www.piergm.com
Pier GSi
2009-01-17 20:01:01 UTC
Permalink
OOOPS, sorry...messaggio incompleto. Me ne sono accorto solo ora rileggendo, non è proprio agevole scrivere dal palmare
via VNC.

Riscrivo
Post by Pier GSi
Ah beh...ovviamente mi riferivo ad un alternatore automobilistico, misurazione della corrente caricandolo in modo che
la tensione in uscita dal raddrizzatore-regolatore non scenda sotto 14V ed a regime fisso procedendo per steady
states, cioe' il metodo usato per tracciare le curve nel datasheet che forniscono insieme all'alternatore stesso.
Ecco, così facendo l'aggeggio dovrebbe erogare la sua corrente di targa già a 1200-1500 giri, quindi rimanere più o
meno costante fino al regime max.
1200-1500 giri motore, non 1200-1500 giri alternatore.

Riferendosi alla velocità dell'alternatore la tabella è abbastanza coerente, e non potrebbe essere altrimenti sapendo
come son costruiti gli alternatori ed in che range di giri devono girare visto il rapporto tra i diametri delle puleggie
conduttrice/condotta.
L'errore a cui mi riferivo nel messaggio sopra è proprio l'unica cosa IMHO palesemente sbagliata in quella tabella : il
riferimento al regime di rotazione del motore e non a quello dell'alternatore, mi stupisce che nessuno se ne sia ancora
accorto.
--
8tto (37,MI)
C'è qualcosa di sbagliato in un mondo in cui ormai la BMW X5 sembra un'auto normale
Ciao,
Pier.

www.piergm.com
8tto
2009-01-17 23:44:02 UTC
Permalink
Post by Pier GSi
1200-1500 giri motore, non 1200-1500 giri alternatore.
Be', lo davo per scontato!
--
8tto (37,MI)
C'è qualcosa di sbagliato in un mondo in cui ormai la BMW X5 sembra
un'auto normale
thewizardofwiz
2009-01-17 19:30:06 UTC
Permalink
i 12,1 volt
interessante... per non parlare del resto
;-)
Fabio
--
Postato da Alice Newsgroup: lo usi da web ma con le funzioni del newsreader http://newsgroup.alice.it
Gerarchie it, italia, it-alt, tin, it.binari. Unico!
Continua a leggere su narkive:
Loading...