Discussion:
Sono andato a 225 in autostrada!!
(troppo vecchio per rispondere)
Ale TDI
2009-11-29 11:02:10 UTC
alla faccia dei moralisti e del tutor, il mostriciattolo ha segnato 225 al
tachimetro e 212 al gps. Giuro che non lo faccio più, era solo per capire le
potenzialità del mezzo 0:-)
p.s. post un po' ironico sulla falsariga di quello "sono andato a 145 in
autostrada".
--
Alessandro (35,140)
Golf VI 2.0 TDI DSG
Alec
2009-11-29 11:27:05 UTC
Post by Ale TDI
alla faccia dei moralisti e del tutor, il mostriciattolo ha segnato 225 al
tachimetro e 212 al gps. Giuro che non lo faccio più, era solo per capire
le potenzialità del mezzo 0:-)
Io non lo posso dire altrimenti mi ritirano la patente all'istante! :-PPP
Post by Ale TDI
p.s. post un po' ironico sulla falsariga di quello "sono andato a 145 in
autostrada".
:-)
--
Saluti
Alec (31,72+,265,CT)
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Piernicola Comuniello
2009-11-29 13:57:14 UTC
Post by Alec
Io non lo posso dire altrimenti mi ritirano la patente all'istante! :-PPP
Io ai tempi con la Mercedes ho fatto una mezz'oretta di guida continuata
in autostrada col limitatore sempre acceso e il pedale dell'acceleratore
a tavoletta. In pratica pero` ho fatto una media sui 160 Km/h.

Con la Maserati mi sono fermato a quindici-venti Km/h circa dalla
velocita` massima, ma non avevo ancora il navigatore satellitare e
quindi non ho alcuna idea della velocita` reale raggiunta. La macchina
non accelerava piu` oltre quella velocita` nonostante anche qui
l'acceleratore fosse a tavoletta.

Erano altri tempi ma IMHO le autostrade italiane potrebbero lasciar
correre la gente almeno quando non c'e` traffico: di solito se sei
fortunato ti trovi sempre una o due code in autostrada con conseguente
rallentamento con le mitiche quattro frecce attivate per far capire a
chi ti segue che la coda e` ferma.

Alla menata del controllo dei consumi non ci crede piu` nessuno: in
citta` viaggiando tutti i giorni fai si` e no quattro o cinque Km/l e
nessuno prende provvedimenti per limitare i consumi.
brokolo
2009-11-29 12:18:53 UTC
Post by Ale TDI
alla faccia dei moralisti e del tutor, il mostriciattolo ha segnato 225 al
tachimetro e 212 al gps. Giuro che non lo faccio più, era solo per capire
le potenzialità del mezzo 0:-)
p.s. post un po' ironico sulla falsariga di quello "sono andato a 145 in
autostrada".
per questa volta passi !!!
Scherzi a parte - tutti sanno come la penso - mi incuriosiva sapere in che
tratto di autostrada. Da come parli credo di capire che non vi fosse il
tutor. Credo che andrebbe segnalata la necessità di mettercelo, perchè se tu
sei andato a 225, lo faranno sicuramente anche altri, e magari può essere un
tratto autostradale che percorro anche io.
--
illud potius praecipiendum fuit, ut eam diligentiam adhiberemus in amicitiis
comparandis, ut ne quando amare inciperemus eum quem aliquando odisse
possemus
Ale TDI
2009-11-29 12:23:40 UTC
Post by brokolo
Scherzi a parte - tutti sanno come la penso - mi incuriosiva sapere in che
tratto di autostrada. Da come parli credo di capire che non vi fosse il
tutor. Credo che andrebbe segnalata la necessità di mettercelo, perchè se
tu sei andato a 225, lo faranno sicuramente anche altri, e magari può
essere un tratto autostradale che percorro anche io.
ovviamente nel regno delle autostrade senza limiti fuori confine, in Italia
non si può far nulla, è 130 quasi sempre.
brokolo
2009-11-29 12:25:37 UTC
Post by Ale TDI
Post by brokolo
Scherzi a parte - tutti sanno come la penso - mi incuriosiva sapere in
che tratto di autostrada. Da come parli credo di capire che non vi fosse
il tutor. Credo che andrebbe segnalata la necessità di mettercelo, perchè
se tu sei andato a 225, lo faranno sicuramente anche altri, e magari può
essere un tratto autostradale che percorro anche io.
ovviamente nel regno delle autostrade senza limiti fuori confine, in
Italia non si può far nulla, è 130 quasi sempre.
ahhhhhhh sei andato in tedeschia....vabbuò
--
illud potius praecipiendum fuit, ut eam diligentiam adhiberemus in amicitiis
comparandis, ut ne quando amare inciperemus eum quem aliquando odisse
possemus
Alex
2009-11-29 12:26:45 UTC
Post by Ale TDI
ovviamente nel regno delle autostrade senza limiti fuori confine, in
Italia non si pu・far nulla, ・130 quasi sempre.
Ovviamente tratten autostradalen a vattelapeschen.



Ciao, Alex.
--
"Non e' il popolo che deve avere paura del governo,
ma il governo che deve avere paura del popolo."
(JPN, 360cv, 39)
http://www.heniadir.com/Subaru
MaxMax
2009-11-30 13:45:06 UTC
Post by brokolo
per questa volta passi !!!
Scherzi a parte - tutti sanno come la penso - mi incuriosiva sapere in che
tratto di autostrada. Da come parli credo di capire che non vi fosse il
tutor. Credo che andrebbe segnalata la necessità di mettercelo, perchè se
tu sei andato a 225, lo faranno sicuramente anche altri, e magari può
essere un tratto autostradale che percorro anche io.
Vorrei che mi rispondessi con tutta la logica di cui puoi disporre:
per quale motivo ti senti in pericolo,in Italia, se stando regolarmente in
prima corsia, vieni sorpassato da qualcuno che va a piu' di 200 all'ora in
terza corsia, su un tratto rettilineo e con ampia visibilita'?

MaxMax
Ale TDI
2009-11-30 13:46:02 UTC
Post by MaxMax
per quale motivo ti senti in pericolo,in Italia, se stando regolarmente in
prima corsia, vieni sorpassato da qualcuno che va a piu' di 200 all'ora in
terza corsia, su un tratto rettilineo e con ampia visibilita'?
da solo di notte poi, con un'autostrada deserta intorno, anche in Italia non
avrebbe dato problemi. Per questo dicevo astendersi moralisti :-)
MaxMax
2009-11-30 13:51:12 UTC
Post by Ale TDI
Post by MaxMax
per quale motivo ti senti in pericolo,in Italia, se stando regolarmente
in prima corsia, vieni sorpassato da qualcuno che va a piu' di 200
all'ora in terza corsia, su un tratto rettilineo e con ampia visibilita'?
da solo di notte poi, con un'autostrada deserta intorno, anche in Italia
non avrebbe dato problemi. Per questo dicevo astendersi moralisti :-)
Qualche anno avrei paragonato autostrada deserta di notte a autostrada
deserta di giorno, adesso, per esperienza non la penso piu' cosi' :)
"astenersi" e non "astendersi" :-PP

PS: non facevo il moralista con te, ma vorrei capire fino a che punto puo'
spingersi brokolo con i suoi ragionamenti :)

MaxMax
brokolo
2009-11-30 20:21:58 UTC
Post by MaxMax
Post by brokolo
per questa volta passi !!!
Scherzi a parte - tutti sanno come la penso - mi incuriosiva sapere in
che tratto di autostrada. Da come parli credo di capire che non vi fosse
il tutor. Credo che andrebbe segnalata la necessità di mettercelo, perchè
se tu sei andato a 225, lo faranno sicuramente anche altri, e magari può
essere un tratto autostradale che percorro anche io.
per quale motivo ti senti in pericolo,in Italia, se stando regolarmente in
prima corsia, vieni sorpassato da qualcuno che va a piu' di 200 all'ora in
terza corsia, su un tratto rettilineo e con ampia visibilita'?
MaxMax
non credo occorra tutta questa logica. Semplicemente perchè se quel
qualcuno, che va a 200 orari, dovesse avere un problema di qualsiasi tipo,
avrebbe dei tempi di reazione enormemente ristretti.
--
illud potius praecipiendum fuit, ut eam diligentiam adhiberemus in amicitiis
comparandis, ut ne quando amare inciperemus eum quem aliquando odisse
possemus
il Luca
2009-11-30 21:15:50 UTC
Post by brokolo
non credo occorra tutta questa logica. Semplicemente perchè se quel
qualcuno, che va a 200 orari, dovesse avere un problema di qualsiasi
tipo, avrebbe dei tempi di reazione enormemente ristretti.
Quindi deduco che, per la tua incolumità, per tutta la vita eviterai
accuratamente di percorrere le autostrade tedesche. Dico bene?


Ciao.
Luca.
Logos
2009-11-30 21:21:26 UTC
Post by il Luca
Quindi deduco che, per la tua incolumità, per tutta la vita eviterai
accuratamente di percorrere le autostrade tedesche. Dico bene?
Probabilmente pensa che l'autostrada tedesca sia esattamente
uguale a quella che si vede in "Squadra speciale cobra 11".
--
Logos (da dove guidano dalla parte sbagliata)
(UK, 21, 90-140)
Cynic: An idealist whose rose-colored glasses have been removed,
snapped in two, and stomped into the ground, immediately
improving his vision.
Jac
2009-11-30 22:51:07 UTC
Post by Logos
Probabilmente pensa che l'autostrada tedesca sia esattamente
uguale a quella che si vede in "Squadra speciale cobra 11".
Effettivamente sulle autobahn si vedono moltissime Probe gialle pronte a
decollare e ad esplodere al contatto con l'asfalto...
--
Jac
100x82=644
Riru
2009-11-30 23:47:32 UTC
Post by brokolo
non credo occorra tutta questa logica. Semplicemente perchè se quel
qualcuno, che va a 200 orari, dovesse avere un problema di qualsiasi tipo,
avrebbe dei tempi di reazione enormemente ristretti.
Sai il latino ma l'italiano stenta un pò eh. Hai la minima idea di cosa hai
scritto?
brokolo
2009-12-01 20:13:52 UTC
Post by Riru
Post by brokolo
non credo occorra tutta questa logica. Semplicemente perchè se quel
qualcuno, che va a 200 orari, dovesse avere un problema di qualsiasi
tipo, avrebbe dei tempi di reazione enormemente ristretti.
Sai il latino ma l'italiano stenta un pò eh. Hai la minima idea di cosa
hai scritto?
sentiamo quest'altro. Mi chiedi se ho la minima idea di quello che ho
scritto. Oltre ad insegnare letteratura latina insegno letteratura italiana.
Vediamo un pò .Qual è l'errore che avrei commesso?
--
illud potius praecipiendum fuit, ut eam diligentiam adhiberemus in amicitiis
comparandis, ut ne quando amare inciperemus eum quem aliquando odisse
possemus
Sparrow®
2009-12-01 20:27:11 UTC
Post by brokolo
Vediamo un pò .Qual è l'errore che avrei commesso?
In codesta riga ne hai commessi solo tre.
brokolo
2009-12-01 20:48:26 UTC
Post by Sparrow®
Post by brokolo
Vediamo un pò .Qual è l'errore che avrei commesso?
In codesta riga ne hai commessi solo tre.
vedi, ti spiego qualcosa della lingua italiana. La lingua italiana
ovviamente rientra nelle lingue romanze, come lo spagnolo ed il francese.
All'origine c'è ovviamente la lingua latina. La lingua latina ha conosciuto
la sua fase più fortunata tra il primo a.c. ed il primo d.c. In altre parole
parliamo del periodo in cui vissero personaggi del calibro di Cicerone,
Orazio, Ovidio, Seneca. Tralascio le peculiarità della lingua di ognuno di
loro, perchè dovrei accompagnare il tutto con esempi in latino. Diciamo che
man mano che il peso politico-militare di Roma è andato affievolendosi e man
mano che si diffondevano grecismi, ebraismi ( senza considerare la spinta
che avrebbe avuto il cristianesimo, che spingerà perfino personaggi come
Agostino ad usare un linguaggio non più rispettoso della sintassi classica,
così come la conosceva un Cicerone ) la lingua latina ha visto modificarsi e
non di poco il proprio aspetto. Sappiamo che nel medioevo tale fenomeno è
andato aggravandosi enormemente, al punto che perfino coloro che avrebbero
dovuto esprimersi in un corretto latino ( chi lavorava nelle cancellerie ma
anche personaggi religiosi o copisti ) faticavano e spesso si lasciavano
influenzare da espressioni "vulgari". A cavallo tra il 1200 ed il 1300
l'italia ha dato i natali a DANTE. Molti chiamano Dante, padre Dante, ossia
padre della lingua italiana, senza nemmeno sapere il perchè :)
Il perchè risiede nel fatto che il contributo che Dante ( ovviamente
soprattutto con la divina commedia ) ha dato all'evoluzione della lingua
italiana è tale che nel giro di pochi decenni la lingua del nostro paese
raggiunse una letterarietà che gli altri paesi si sognavano. Ora saltiamo
tutti i secoli che vanno dal 1300 al 1700 ( perchè devo correggere una 30ina
di verifiche )
Si giunge al 1800. Se tu leggessi opere di Leopardi ( non un pincopallino
qualsiai, bensì uno che a 13 anni conosceva greco ed ebraico ed era ammirato
da molti filologi ) oppure di Manzoni o Carducci e poi arrivando al
raffinato D'annunzio e a Pascoli, potresti ritrovare molte espressioni, usi
sintattici, sclete lessicali, che ti suonerebbero strane. Ma le troveresti
strane non perchè essi ne han fatto un cattivo uso o perchè tu vivi in
un'epoca diversa, semplicemente perchè la lingua è un organismo che si
evolve e come tale ci pone ad alcune difficoltà. Tu mi dici : hai fatto 3
errori.
Se io volessi fare sfoggio di mera cultura, credimi, potremmo scrivere fino
a domattina e ti rimbambirei di paroloni. Mentre ti scrivo ho alla mia
destra una biblioteca che solo al primo piano contiene una dozzina di saggi
di carattere linguistico e critico-letterario. Ad esempio potrei chiederti
se scrivere non ostante sia errore, o se sia giusto scrivere contradire o
contraddire e perchè oppure se sia giusto mettere l'ausiliare essere o
avere coi verbi atmosferici o ancora se sia esatto dire succube o succubo e
via dicendo. E non ti verrebbe in aiuto i dizionari, nemmeno i migliori,
perchè spesso sparano cazzate. Chiudiamola qui :)
--
illud potius praecipiendum fuit, ut eam diligentiam adhiberemus in amicitiis
comparandis, ut ne quando amare inciperemus eum quem aliquando odisse
possemus
Sparrow®
2009-12-01 21:02:16 UTC
Post by brokolo
Chiudiamola qui :)
Bravo!
Ceppone
2009-12-02 00:07:27 UTC
Post by brokolo
Post by Sparrow®
Post by brokolo
Vediamo un pò .Qual è l'errore che avrei commesso?
In codesta riga ne hai commessi solo tre.
vedi, ti spiego qualcosa della lingua italiana. La lingua italiana
ovviamente rientra nelle lingue romanze, come lo spagnolo ed il francese.
All'origine c'è ovviamente la lingua latina. La lingua latina ha conosciuto
la sua fase più fortunata tra il primo a.c. ed il primo d.c. In altre parole
parliamo del periodo in cui vissero personaggi del calibro di Cicerone,
Orazio, Ovidio, Seneca. Tralascio le peculiarità della lingua di ognuno di
loro, perchè dovrei accompagnare il tutto con esempi in latino. Diciamo che
man mano che il peso politico-militare di Roma è andato affievolendosi e man
mano che si diffondevano grecismi, ebraismi ( senza considerare la spinta
che avrebbe avuto il cristianesimo, che spingerà perfino personaggi come
Agostino ad usare un linguaggio non più rispettoso della sintassi classica,
così come la conosceva un Cicerone ) la lingua latina ha visto modificarsi e
non di poco il proprio aspetto. Sappiamo che nel medioevo tale fenomeno è
andato aggravandosi enormemente, al punto che perfino coloro che avrebbero
dovuto esprimersi in un corretto latino ( chi lavorava nelle cancellerie ma
anche personaggi religiosi o copisti ) faticavano e spesso si lasciavano
influenzare da espressioni "vulgari". A cavallo tra il 1200 ed il 1300
l'italia ha dato i natali a DANTE. Molti chiamano Dante, padre Dante, ossia
padre della lingua italiana, senza nemmeno sapere il perchè :)
Il perchè risiede nel fatto che il contributo che Dante ( ovviamente
soprattutto con la divina commedia ) ha dato all'evoluzione della lingua
italiana è tale che nel giro di pochi decenni la lingua del nostro paese
raggiunse una letterarietà che gli altri paesi si sognavano. Ora saltiamo
tutti i secoli che vanno dal 1300 al 1700 ( perchè devo correggere una 30ina
di verifiche )
 Si giunge al 1800. Se tu leggessi opere di Leopardi ( non un pincopallino
qualsiai, bensì uno che a 13 anni conosceva greco ed ebraico ed era ammirato
da molti filologi ) oppure di Manzoni o Carducci e poi arrivando al
raffinato D'annunzio e a Pascoli, potresti ritrovare molte espressioni, usi
sintattici, sclete lessicali, che ti suonerebbero strane. Ma le troveresti
strane non perchè essi ne han fatto un cattivo uso o perchè tu vivi in
un'epoca diversa, semplicemente perchè la lingua è un organismo che si
evolve e come tale ci pone ad alcune difficoltà. Tu mi dici : hai fatto 3
errori.
Se io volessi fare sfoggio di mera cultura, credimi, potremmo scrivere fino
a domattina e ti rimbambirei di paroloni. Mentre ti scrivo ho alla mia
destra una biblioteca che solo al primo piano contiene una dozzina di saggi
di carattere linguistico e critico-letterario. Ad esempio potrei chiederti
se scrivere non ostante sia errore, o se sia giusto scrivere contradire o
contraddire e perchè  oppure se sia giusto mettere l'ausiliare essere o
avere coi verbi atmosferici o ancora se sia esatto dire succube o succubo e
via dicendo. E non ti verrebbe in aiuto i dizionari, nemmeno i migliori,
perchè spesso sparano cazzate. Chiudiamola qui :)
--
illud potius praecipiendum fuit, ut eam diligentiam adhiberemus in amicitiis
comparandis, ut ne quando amare inciperemus eum quem aliquando odisse
possemus
Boh! E' ammesso persino *succuba*. E te lo dice 1 che ha solo la 3a
media.

Mi sa che tu dell' Accademia della Crusca, sia quello che prepara i
bastoncini Kelloggs'
Ceppone
2009-12-02 00:05:04 UTC
Post by Sparrow®
Post by brokolo
Vediamo un pò .Qual è l'errore che avrei commesso?
In codesta riga ne hai commessi solo tre.
Ma cazzo! Altro che salmistrata! La lingua italiana gli deve apparire
come la faccenda del busillis a quel medievale amanuense: un casino
irrisolvibile.
Riru
2009-12-01 21:07:51 UTC
Post by brokolo
Post by Riru
Post by brokolo
non credo occorra tutta questa logica. Semplicemente perchè se quel
qualcuno, che va a 200 orari, dovesse avere un problema di qualsiasi
tipo, avrebbe dei tempi di reazione enormemente ristretti.
Sai il latino ma l'italiano stenta un pò eh. Hai la minima idea di cosa
hai scritto?
sentiamo quest'altro. Mi chiedi se ho la minima idea di quello che ho
scritto. Oltre ad insegnare letteratura latina insegno letteratura
italiana. Vediamo un pò .Qual è l'errore che avrei commesso?
"avere tempi di reazione enormemente ristretti" IN ITALIANO significa
reagire più rapidamente di chi i tempi di reazione li ha dilatati.
Tempi di reazione che peraltro nel contesto in cui li hai inseriti non
significano nulla, casomai è lo spazio di manovra ad essere maggiore in un
imprevisto (frenata, scarto ostacolo, ecc) ad alta velocità rispetto alla
velocità codice, diciamo.
Come l'hai scritta tu significa che chi va a 200 reagisce prima ad un
imprevisto. E tu immagino volessi intendere l'opposto.


Cosa hai detto che insegni??
brokolo
2009-12-01 21:16:23 UTC
Post by Riru
Post by brokolo
Post by Riru
Post by brokolo
non credo occorra tutta questa logica. Semplicemente perchè se quel
qualcuno, che va a 200 orari, dovesse avere un problema di qualsiasi
tipo, avrebbe dei tempi di reazione enormemente ristretti.
Sai il latino ma l'italiano stenta un pò eh. Hai la minima idea di cosa
hai scritto?
sentiamo quest'altro. Mi chiedi se ho la minima idea di quello che ho
scritto. Oltre ad insegnare letteratura latina insegno letteratura
italiana. Vediamo un pò .Qual è l'errore che avrei commesso?
"avere tempi di reazione enormemente ristretti" IN ITALIANO significa
reagire più rapidamente di chi i tempi di reazione li ha dilatati.
Tempi di reazione che peraltro nel contesto in cui li hai inseriti non
significano nulla, casomai è lo spazio di manovra ad essere maggiore in un
imprevisto (frenata, scarto ostacolo, ecc) ad alta velocità rispetto alla
velocità codice, diciamo.
Come l'hai scritta tu significa che chi va a 200 reagisce prima ad un
imprevisto. E tu immagino volessi intendere l'opposto.
Cosa hai detto che insegni??
quando ò scritto tempi di reazione, intendevo dire << il tempo che mi è
concesso per reagire >>. Hai notato che ho scritto ò anzichè ho. Ho
sbagliato secondo te? :)

Insegno quello che ho detto. Ora rispondimi tu. Se scrivo io ò tu ài egli à
commetto errore o no?

Gioca con qualcun altro non come figliuolo, che ho mangiato pesci ben più
grossi di te
--
illud potius praecipiendum fuit, ut eam diligentiam adhiberemus in amicitiis
comparandis, ut ne quando amare inciperemus eum quem aliquando odisse
possemus
brokolo
2009-12-01 21:17:50 UTC
Post by brokolo
Post by Riru
Post by brokolo
Post by Riru
Post by brokolo
non credo occorra tutta questa logica. Semplicemente perchè se quel
qualcuno, che va a 200 orari, dovesse avere un problema di qualsiasi
tipo, avrebbe dei tempi di reazione enormemente ristretti.
Sai il latino ma l'italiano stenta un pò eh. Hai la minima idea di cosa
hai scritto?
sentiamo quest'altro. Mi chiedi se ho la minima idea di quello che ho
scritto. Oltre ad insegnare letteratura latina insegno letteratura
italiana. Vediamo un pò .Qual è l'errore che avrei commesso?
"avere tempi di reazione enormemente ristretti" IN ITALIANO significa
reagire più rapidamente di chi i tempi di reazione li ha dilatati.
Tempi di reazione che peraltro nel contesto in cui li hai inseriti non
significano nulla, casomai è lo spazio di manovra ad essere maggiore in
un imprevisto (frenata, scarto ostacolo, ecc) ad alta velocità rispetto
alla velocità codice, diciamo.
Come l'hai scritta tu significa che chi va a 200 reagisce prima ad un
imprevisto. E tu immagino volessi intendere l'opposto.
Cosa hai detto che insegni??
quando ò scritto tempi di reazione, intendevo dire << il tempo che mi è
concesso per reagire >>. Hai notato che ho scritto ò anzichè ho. Ho
sbagliato secondo te? :)
Insegno quello che ho detto. Ora rispondimi tu. Se scrivo io ò tu ài egli
à commetto errore o no?
Gioca con qualcun altro non come figliuolo, che ho mangiato pesci ben più
grossi di te
--
illud potius praecipiendum fuit, ut eam diligentiam adhiberemus in
amicitiis comparandis, ut ne quando amare inciperemus eum quem aliquando
odisse possemus
non *con me * - correggo subito, altrimenti me la meni per due mesi ancora
--
illud potius praecipiendum fuit, ut eam diligentiam adhiberemus in amicitiis
comparandis, ut ne quando amare inciperemus eum quem aliquando odisse
possemus
Sparrow®
2009-12-01 21:29:03 UTC
In news:4b1587ab$0$30965$***@reader3.news.tin.it,
brokolo scrisse:
[mega omissis]
Post by brokolo
Insegno quello che ho detto.
Prenditi una pausa nell'insegnamento e impara un po' come si citano i
messaggi ai quali rispondi.
Te ne saremo tutti grati.
brokolo
2009-12-01 22:15:13 UTC
Post by Sparrow®
[mega omissis]
Post by brokolo
Insegno quello che ho detto.
Prenditi una pausa nell'insegnamento e impara un po' come si citano i
messaggi ai quali rispondi.
Te ne saremo tutti grati.
al massimo la pausa si prende dall'insegnamento.
Ma anche no guarda, visto che amo il mio lavoro
--
illud potius praecipiendum fuit, ut eam diligentiam adhiberemus in amicitiis
comparandis, ut ne quando amare inciperemus eum quem aliquando odisse
possemus
Riru
2009-12-01 21:47:52 UTC
Post by brokolo
Insegno quello che ho detto. Ora rispondimi tu. Se scrivo io ò tu ài egli
à commetto errore o no?
Solo se me lo chiedi per favore :)
brokolo
2009-12-01 22:27:29 UTC
Post by Riru
Post by brokolo
Insegno quello che ho detto. Ora rispondimi tu. Se scrivo io ò tu ài egli
à commetto errore o no?
Solo se me lo chiedi per favore :)
la risposta è: no, non sarebbe errore scrivere io ò tu ài ecc, sicuramente
non più di quanto sia errore lo scrivere "uomo", anzichè huomo. Huomo - da
homo - si scriveva appunto con h. L'accademia della Crusca diede il suo
beneplacito, sebbene alcuni volessero mantenere la h, così come alcuni
tolgono la h dal verbo avere - che deriva da habeo - come Montale.
Nel caso tu usassi un verbo atmosferico - piovere, nevicare, tuonare - usa
l'ausiliare essere. E' piovuto, è tuonato, è nevicato :)
--
illud potius praecipiendum fuit, ut eam diligentiam adhiberemus in amicitiis
comparandis, ut ne quando amare inciperemus eum quem aliquando odisse
possemus
Logos
2009-12-01 22:36:27 UTC
Post by brokolo
la risposta è: no,
Se un tuo povero alunno nel compito in classe scrive "io ò un
cane" glielo conti come errore?
--
Logos (da dove guidano dalla parte sbagliata)
(UK, 21, 90-140)
Cynic: An idealist whose rose-colored glasses have been removed,
snapped in two, and stomped into the ground, immediately
improving his vision.
brokolo
2009-12-01 23:06:01 UTC
Post by brokolo
la risposta è: no,
Se un tuo povero alunno nel compito in classe scrive "io ò un cane" glielo
conti come errore?
--
veramente in brianza sono quasi tutti ricchi, i poveri sono i docenti.
Comunque poni una domanda che ha molto dell'improbabile. Ho avuto circa 800
alunni nel corso degli anni, e nessuno ovviamente ha una conoscenza della
lingua tale da portarlo a scrivere ò in maniera consapevole. Al massimo
scriverebbe o, che ovviamente sarebbe errore. Diciamo che la questione della
forma ò rispetto ad ho è accademica; nel parlare quotidiano abbiamo ormai
fatto nostri degli utilizzi impropri delle preposizioni, congiunzioni ecc.
Ad esempio non si dice "insieme a" ma " insieme con " . Non si dovrebbe dire
sudicio, ma sucido; non fradicio, ma fracido. Poi per metatesi abbiamo
ottenuto le forme che usiamo, ossia fradicio e sudicio. O ancora non si
dovrebbe dire succube, ma succubo e succuba. Non si dovrebbe dire adempiere
a ma adempiere seguito dal complemento oggetto.
Quando entri in alcune quinte delle superiori dove non conoscono il
significato di verbi come diseredare o sostantivi come i flutti del mare,
capisci che la posibilità di trovare uno che ti scriva ò è prossima allo
zero.
--
illud potius praecipiendum fuit, ut eam diligentiam adhiberemus in amicitiis
comparandis, ut ne quando amare inciperemus eum quem aliquando odisse
possemus
Logos
2009-12-02 00:35:17 UTC
Post by brokolo
veramente in brianza sono quasi tutti ricchi, i poveri sono i docenti.
Conosco bene quelle zone. Povero non si riferiva alla condizione
economica dell'alunno.
--
Logos (da dove guidano dalla parte sbagliata)
(UK, 21, 90-140)
Cynic: An idealist whose rose-colored glasses have been removed,
snapped in two, and stomped into the ground, immediately
improving his vision.
Luchino
2009-12-02 13:46:10 UTC
Post by brokolo
ottenuto le forme che usiamo, ossia fradicio e sudicio. O ancora non si
dovrebbe dire succube, ma succubo e succuba. Non si dovrebbe dire adempiere
a ma adempiere seguito dal complemento oggetto.
sì, e continuando a ritroso dovremmo ancora usare il latino...

Riru
2009-12-02 01:39:45 UTC
Post by brokolo
la risposta è: no, non sarebbe errore scrivere io ò tu ài ecc, sicuramente
non più di quanto sia errore lo scrivere "uomo", anzichè huomo. Huomo - da
homo - si scriveva appunto con h. L'accademia della Crusca diede il suo
beneplacito, sebbene alcuni volessero mantenere la h, così come alcuni
tolgono la h dal verbo avere - che deriva da habeo - come Montale.
Nel caso tu usassi un verbo atmosferico - piovere, nevicare, tuonare - usa
l'ausiliare essere. E' piovuto, è tuonato, è nevicato :)
Ma questo soliloquio te l'ha chiesto qualcuno? Sai com'è, non siamo su
it.grammatica.italiana.
Logos
2009-12-02 00:27:38 UTC
Sfida ad altissimi livelli per la coppa del mondo del quoting.
--
Logos (da dove guidano dalla parte sbagliata)
(UK, 21, 90-140)
Cynic: An idealist whose rose-colored glasses have been removed,
snapped in two, and stomped into the ground, immediately
improving his vision.
Sparrow®
2009-12-02 00:52:10 UTC
Post by Logos
Sfida ad altissimi livelli per la coppa del mondo del quoting.
LOL
Ceppone
2009-12-02 00:09:16 UTC
Post by Riru
Post by brokolo
non credo occorra tutta questa logica. Semplicemente perch se quel
qualcuno, che va a 200 orari, dovesse avere un problema di qualsiasi
tipo, avrebbe dei tempi di reazione enormemente ristretti.
Sai il latino ma l'italiano stenta un p eh. Hai la minima idea di cosa
hai scritto?
sentiamo quest'altro. Mi chiedi se ho la minima idea di quello che ho
scritto. Oltre ad insegnare letteratura latina insegno letteratura
italiana. Vediamo un p .Qual l'errore che avrei commesso?
"avere tempi di reazione enormemente ristretti" IN ITALIANO significa
reagire pi rapidamente di chi i tempi di reazione li ha dilatati.
Tempi di reazione che peraltro nel contesto in cui li hai inseriti non
significano nulla, casomai lo spazio di manovra ad essere maggiore in un
imprevisto (frenata, scarto ostacolo, ecc) ad alta velocit rispetto alla
velocit codice, diciamo.
Come l'hai scritta tu significa che chi va a 200 reagisce prima ad un
imprevisto. E tu immagino volessi intendere l'opposto.
Cosa hai detto che insegni??
quando scritto tempi di reazione, intendevo dire << il tempo che mi
concesso per reagire >>. Hai notato che ho scritto anzich ho. Ho
sbagliato secondo te? :)
Insegno quello che ho detto. Ora rispondimi tu. Se scrivo io tu i egli
commetto errore o no?
Gioca con qualcun altro non come figliuolo, che ho mangiato pesci ben pi
grossi di te
Scusami, con tutto il rispetto... azzarderei che tu i pesci li abbia
assunti per via diversa da quella dedicata all' alimentazione normale.
--
illud potius praecipiendum fuit, ut eam diligentiam adhiberemus in amicitiis
comparandis, ut ne quando amare inciperemus eum quem aliquando odisse
possemus- Nascondi testo citato
- Mostra testo citato -
Ceppone
2009-12-02 00:12:59 UTC
Post by Ceppone
Post by Riru
Post by brokolo
non credo occorra tutta questa logica. Semplicemente perch se quel
qualcuno, che va a 200 orari, dovesse avere un problema di qualsiasi
tipo, avrebbe dei tempi di reazione enormemente ristretti.
Sai il latino ma l'italiano stenta un p eh. Hai la minima idea di cosa
hai scritto?
sentiamo quest'altro. Mi chiedi se ho la minima idea di quello che ho
scritto. Oltre ad insegnare letteratura latina insegno letteratura
italiana. Vediamo un p .Qual l'errore che avrei commesso?
"avere tempi di reazione enormemente ristretti" IN ITALIANO significa
reagire pi rapidamente di chi i tempi di reazione li ha dilatati.
Tempi di reazione che peraltro nel contesto in cui li hai inseriti non
significano nulla, casomai lo spazio di manovra ad essere maggiore in un
imprevisto (frenata, scarto ostacolo, ecc) ad alta velocit rispetto alla
velocit codice, diciamo.
Come l'hai scritta tu significa che chi va a 200 reagisce prima ad un
imprevisto. E tu immagino volessi intendere l'opposto.
Cosa hai detto che insegni??
quando scritto tempi di reazione, intendevo dire << il tempo che mi
concesso per reagire >>. Hai notato che ho scritto anzich ho. Ho
sbagliato secondo te? :)
Insegno quello che ho detto. Ora rispondimi tu. Se scrivo io tu i egli
commetto errore o no?
Gioca con qualcun altro non come figliuolo, che ho mangiato pesci ben pi
grossi di te
Scusami, con tutto il rispetto... azzarderei che tu i pesci li abbia
assunti per via diversa da quella dedicata all' alimentazione normale.
--
illud potius praecipiendum fuit, ut eam diligentiam adhiberemus in amicitiis
comparandis, ut ne quando amare inciperemus eum quem aliquando odisse
possemus- Nascondi testo citato
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Uè! ammicci eh!
:)
Sparrow®
2009-12-01 21:22:10 UTC
Post by Riru
Cosa hai detto che insegni??
Quando si chiamava Giuseppe Mattia de Torres, insegnava.
A Monaldo Leopardi e poi al suo figliolo.
Ma poi è dovuto ritornare in Messico.
Ceppone
2009-12-02 00:03:11 UTC
Post by Riru
Post by brokolo
non credo occorra tutta questa logica. Semplicemente perchè se quel
qualcuno, che va a 200 orari, dovesse avere un problema di qualsiasi tipo,
avrebbe dei tempi di reazione enormemente ristretti.
Sai il latino ma l'italiano stenta un pò eh. Hai la minima idea di cosa hai
scritto?
Hehe! per il buon brokolo la lingua buona, è quella salmistrata ;-)
MaxMax
2009-12-01 08:46:39 UTC
Post by brokolo
non credo occorra tutta questa logica. Semplicemente perchè se quel
qualcuno, che va a 200 orari, dovesse avere un problema di qualsiasi tipo,
avrebbe dei tempi di reazione enormemente ristretti.
Questa risposta non e' conforme alle tue precedenti esternazioni, per te il
pericolo e' dato da chi supera i limiti di velocita'.
Voglio sapere che differenza di pericolo ti procura una persona che ti
sorpassa a 200 all'ora in italia e la stessa persona che ti sorpassa in
Germania.

MaxMax
brokolo
2009-12-01 20:12:24 UTC
Post by MaxMax
Post by brokolo
non credo occorra tutta questa logica. Semplicemente perchè se quel
qualcuno, che va a 200 orari, dovesse avere un problema di qualsiasi
tipo, avrebbe dei tempi di reazione enormemente ristretti.
Questa risposta non e' conforme alle tue precedenti esternazioni, per te
il pericolo e' dato da chi supera i limiti di velocita'.
Voglio sapere che differenza di pericolo ti procura una persona che ti
sorpassa a 200 all'ora in italia e la stessa persona che ti sorpassa in
Germania.
MaxMax
ovviamente non c'è alcuna differenza. Al massimo quando mi supera e lo mando
a cagare, non capisce l'idioma :)
--
illud potius praecipiendum fuit, ut eam diligentiam adhiberemus in amicitiis
comparandis, ut ne quando amare inciperemus eum quem aliquando odisse
possemus
Mero
2009-11-30 17:14:34 UTC
Post by brokolo
Credo che andrebbe segnalata la necessità di mettercelo,
perchè se tu sei andato a 225, lo faranno sicuramente anche altri, e
magari può essere un tratto autostradale che percorro anche io.
cazzo col culo che te lo si va a dire allora!!!!!!
Ceppone
2009-12-01 23:59:02 UTC
Post by brokolo
Post by Ale TDI
alla faccia dei moralisti e del tutor, il mostriciattolo ha segnato 225 al
tachimetro e 212 al gps. Giuro che non lo faccio più, era solo per capire
le potenzialità del mezzo 0:-)
p.s. post un po' ironico sulla falsariga di quello "sono andato a 145 in
autostrada".
per questa volta passi !!!
Scherzi a parte - tutti sanno come la penso - mi incuriosiva sapere in che
tratto di autostrada. Da come parli credo di capire che non vi fosse il
tutor. Credo che andrebbe segnalata la necessità di mettercelo, perchè se tu
sei andato a 225, lo faranno sicuramente anche altri, e magari può essere un
tratto autostradale che percorro anche io.
Ma non si capisce se ti vuoi ergere a novello moralizzatore delle
italiche autovie, o solo se ci godi come un matto a sfondare i marroni
aggratisse
Post by brokolo
--
illud potius praecipiendum fuit, ut eam diligentiam adhiberemus in amicitiis
comparandis, ut ne quando amare inciperemus eum quem aliquando odisse
possemus
sempre: operta aperta